Auto finisce nella cunetta Grave un uomo di 64 anni

L’AQUILA. Un incidente stradale si è verificato ieri pomeriggio, lungo la statale 17, ovvero il rettilineo di Navelli, nei pressi per lo svincolo di Collepietro con due coniugi a bordo. Una macchina...
L’AQUILA. Un incidente stradale si è verificato ieri pomeriggio, lungo la statale 17, ovvero il rettilineo di Navelli, nei pressi per lo svincolo di Collepietro con due coniugi a bordo. Una macchina che viaggiava in direzione L’Aquila, proveniente da Pescara, è uscita dalla carreggiata finendo la corsa in una cunetta. Non sembra che l’incidente sia stato causato da altre macchine. Per ora si ipotizza una distrazione, ma la dinamica è ancora tutta da chiarire. A farne le spese è stato un uomo di 64 anni che ha riportato sospette fratture agli arti inferiori mentre la moglie, che era al volante, ha riportato solo qualche contusione. L’uomo, tra l’altro, tornava da un’operazione a un occhio che gli è stata fatta in un ospedale fuori provincia. Visto che le condizioni sembravano allarmanti, anche per una serie di altre considerazioni di natura medica, l’uomo è stato trasportato con l’elicottero del 118 all’ospedale San Salvatore dell’Aquila mentre la donna ferita in modo lieve è giunta in ambulanza. Sul posto anche una squadra dei vigili del fuoco arrivata dal capoluogo di regione che ha rimosso la macchina mentre i rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri. Le condizioni dell’uomo, comunque, sono ritenute di una certa gravità per via dei traumi patiti, ma non è in pericolo di vita.
L’incidente ha comportato qualche problema alla circolazione e il traffico ha subìto un rallentamento per una mezzora. Poi tutto è tornato normale visto che i soccorsi sono stati rapidi.
Un altro incidente stradale, per fortuna senza gravi danni, si è verificato ieri mattina sulla strada statale 80 in prossimità dell’abitato di Coppito dove si è ribaltata una macchina. A bordo c’erano una donna e il figlio. Sul posto sono subito intervenuti un’ambulanza e la polizia. I primi soccorsi sono stati portati da un privato, ma gli esiti inizialmente immaginati circa l’incidente si sono ridimensionati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

