Auto in sosta selvaggia sul ponte ma manca il verdetto sulla tenuta

9 Settembre 2024

L’infrastruttura porta la stessa firma del Morandi di Genova e ha subìto sollecitazioni dal sisma 2016 Le verifiche non sono state completate, ma il Comune rassicura: «Non sussistono criticità particolari»

SULMONA. Le ulteriori verifiche dovevano svolgersi a settembre di un anno fa, ma il giudizio sul ponte Capograssi di Sulmona resta “sospeso”. Ponte, dove da 6 anni a questa parte permane il divieto di sosta e fermata per le auto, che però è stato letteralmente ignorato nel corso del weekend a causa della chiusura del transito veicolare su piazza Garibaldi, nonostante l’ampia disponibilità di posti auto, ben 440, nel parcheggio coperto di Santa Chiara. Violando l’ordinanza tuttora in vigore, una colonna di auto si è guadagnato, nella prima serata dello scorso sabato, il parcheggio a due passi dal centro storico. Un evento sporadico, come fanno notare dalla polizia locale, che ha riacceso comunque i riflettori sulle verifiche disposte da tempo sul ponte e sulla tenuta dello stesso.
L’infrastruttura, la cui realizzazione è terminata nel 1965, è stata progettata da Riccardo Morandi, ingegnere-architetto che, tra le altre cose, aveva progettato anche il ponte di Genova, crollato nell’agosto del 2018. Proprio nell’estate di sei anni fa l’amministrazione comunale, a titolo cautelativo, aveva dato lo stop a sosta e fermata, per esaminare nel dettaglio l’infrastruttura. Il ponte Capograssi, in realtà, era stato oggetto di una prima verifica nel 2016, a seguito del terremoto di Amatrice, dopo che era stato accertato lo spostamento di giunti strutturali. Riaperto al traffico al termine degli accertamenti, era stato imposto il divieto di sosta nel 2018 dopo la tragedia di Genova. Poi l’incarico alla società Spin Off dell’Aquila per le verifiche statiche. Nel 2022, dopo un lungo iter burocratico, si era scoperto che i fondi accantonati dal Comune erano insufficienti per coprire il costo intero dell’indagine: solo 6.500 euro in cassa sui 25mila richiesti. Per questo, dopo il distacco di alcuni pezzi di intonaco che si era verificato nell’estate di due anni fa, il Comune aveva deciso di rimettere mano alla questione, dando luogo a un’indagine speditiva. I rilievi, ricordano dal Comune di Sulmona, «non hanno garantito un risultato per procedere con la progettazione, ma hanno comunque accertato che non sussistono criticità particolari nelle infrastrutture principali». Nuove verifiche erano state disposte a settembre 2023. A distanza di un anno, il ponte Capograssi resta in attesa, con gli automobilisti che di tanto in tanto violano l’ordinanza. «I divieti sono in vigore e chi parcheggia infrange la legge», sottolineano dalla polizia locale, guidata dal comandante-dirigente, Domenico Giannetta. I tempi restano incerti, come conferma l’assessore comunale ai lavori pubblici, Ilenia Rico. «Servono più fondi rispetto a quelli già stanziati», conclude Rico, che sta cercando una soluzione con gli uffici.
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