Auto nel fiume, 45enne si salva a nuoto

Tenta di guadare il corso d’acqua col fuoristrada, la piena travolge e trascina il mezzo: ha rischiato l’ipotermia ed è sotto choc
CASTEL DI SANGRO. Tenta di guadare il fiume Sangro con il suo fuoristrada ma resta intrappolato nell’auto. Così, per mettersi in salvo, è costretto a buttarsi nell’acqua gelida, prima dell’arrivo dei vigili del fuoco. Un 45enne di origine campana, protagonista di una grave imprudenza in questi giorni di maltempo, è vivo per miracolo.
L’uomo, che frequenta da sempre Castel di Sangro nel fine settimana e nei periodi estivi, era a bordo del suo fuoristrada Pick-up modello Mercedes quando intorno alle 20.30 è rimasto in panne in mezzo al corso d’acqua in località Lo Speno. In quel punto, non lontano dal centro abitato di Castel di Sangro, ci sono due rampe che consentono di accedere al letto del fiume (utilizzate per lavori di manutenzione). Nei periodi di magra è attraversato dai mezzi fuoristrada. Cosa che è impossibile in questi giorni, con il fiume gonfio in seguito alle piogge e alle nevicate (attualmente la portata dell’acqua è superiore agli 8 metri cubi al secondo). Il 45enne ha tentato di raggiungere la sponda opposta ma è stato travolto dalla forza dell’acqua e la vettura è stata trascinata dalla corrente per almeno una decina di metri. L’abitacolo ha iniziato a riempirsi d’acqua e il mezzo rischiava di ribaltarsi. Fortuna che è andato a incagliarsi in alcuni massi sul letto del fiume. L’uomo, non vedendo vie di scampo, ha avuto la prontezza di fare una chiamata d’emergenza ai vigili del fuoco. I pompieri della caserma di Castel di Sangro, giunti sul posto, hanno valutato la situazione e con tecniche speleo alpinistiche fluviali e di autoprotezione in ambiente acquatico sono riusciti a raggiungere il 45enne, che nel frattempo si era buttato in acqua. L’automobilista è stato portato a riva. Rischiava l’assideramento e per questo è stato subito affidato alle cure dei medici arrivati nel frattempo sul posto. In stato di choc, ha tentato di giustificare la spericolata manovra nell’acqua che poteva costargli molto caro. Successivamente i vigili del fuoco sono riusciti a recuperare il Pick-up bloccato nel fiume e danneggiato. Le operazioni sono state difficili anche a causa delle basse temperature e della forza dell’acqua che spingeva i soccorritori impedendo loro di svolgere correttamente il lavoro. Presenti alle operazioni di soccorso anche i carabinieri della locale stazione di Castel di Sangro. Al momento non si ravvisano reati di alcun tipo. Il comandante dei vigili del fuoco Romeo Panzone si è complimentato con il personale per l’operazione svolta in condizioni davvero estreme. Il sindaco Angelo Caruso ha ricordato ancora una volta «l’importanza del presidio dei vigili del fuoco dell’Alto Sangro e la grande professionalità del personale mostrata in questa occasione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

