Auto per l’anziano prete I parrocchiani si tassano

25 Giugno 2019

CIVITELLA ROVETO. La comunità di Civitella Roveto si autotassa per regalare una macchina elettrica allo storico sacerdote don Franco Geremia. È partita nel giorno di San Giovanni, patrono del comune...

CIVITELLA ROVETO. La comunità di Civitella Roveto si autotassa per regalare una macchina elettrica allo storico sacerdote don Franco Geremia. È partita nel giorno di San Giovanni, patrono del comune rovetano, la raccolta fondi per acquistare un mezzo a motore, grazie al quale il parroco potrà prendere parte alle cerimonie e ai cortei religiosi. Don Franco, 89 primavere, ha festeggiato lo scorso anno 60 anni di permanenza a Civitella Roveto dove tutti lo apprezzano per il costante lavoro di evangelizzazione nel paese. Nonostante l’età, don Franco continua a prendere parte con costanza a tutti gli appuntamenti, anche se la fatica inizia a farsi sentire. Per questo, dopo la processione di San Giovanni, alla quale ha partecipato utilizzando un quod a motore un po’ rumoroso, il vicesindaco Pierluigi Oddi, e i due membri della parrocchia, Luigi Martini e Mauro Natalia, hanno deciso di lanciare una raccolta di fondi e acquistare una macchinetta elettrica scoperta grazie alla quale il religioso potrà muoversi in occasione delle feste patronali e delle cerimonie. «Don Franco ha fatto tanto per la nostra parrocchia e il nostro paese ed è giusto poterlo ripagare con qualcosa di veramente necessario», ha precisato Oddi, «la comunità di Civitella Roveto ha deciso di donargli un’auto elettrica per consentirgli di partecipare agevolmente alle processioni e alle varie cerimonie con un veicolo silenzioso, confortevole e senza emissioni. Questa settimana faremo delle prove tecniche per vedere se questo tipo di veicolo elettrico riesce a muoversi nei vicoli e sulle salite di Civitella Roveto e, molto probabilmente, alla processione del Corpus Domini don Franco potrà già prendere parte con il suo nuovo mezzo». Per acquistare la macchina elettrica servono almeno 4mila euro. «La raccolta fondi è partita», precisa Oddi, «e tutti gli interessati potranno rivolgersi a me oppure ai rappresentanti della parrocchia, Martini o Natalia». (e.b.)
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