Automobili in centro storico: è scontro anche in maggioranza

7 Maggio 2022

Il Pd vuole il ritorno della vecchia Ztl, gli assessori Di Nisio e D’Andrea spingono per l’isola pedonale E il sindaco Di Piero cerca una via d’uscita: «L’obiettivo è la riqualificazione del salotto cittadino»

SULMONA. Litigano i commercianti ma sull’isola pedonale in centro storico è scontro anche a Palazzo San Francesco. Nell’ultima riunione di maggioranza, che si è tenuta a Palazzo San Francesco sono infatti riemerse le contrapposizioni tra il Partito democratico e il resto della coalizione che sostiene il sindaco Gianfranco Di Piero: i primi favorevoli al ritorno alla vecchia Zona a traffico limitato e il resto della maggioranza che guarda al futuro con un centro storico chiuso alle auto.
«Abbiamo avviato una serie di valutazioni per poi decidere di rivederci nelle prossime ore. L’obiettivo è quello di trovare una strada per una complessiva riqualificazione del “salotto” cittadino», afferma il sindaco tornato pienamente operativo dopo il periodo trascorso in isolamento perché positivo al Covid 19. Una dichiarazione dalla quale emerge in modo palese, che all’interno della maggioranza ci sono ancora molte difficoltà a raggiungere l’intesa. La proposta del Partito democratico è quella di una Zona a traffico limitato regolata da un’unica fascia oraria per l’intero arco dell’anno, ma che potrà essere estesa o modificata nei giorni festivi o di particolare affluenza turistica. Mentre l’assessore all’ambiente Catia Di Nisio (Sbic) e il collega al commercio e al centro storico Attilio D’Andrea (M5s), con i loro partiti, spingono per l’isola pedonale con buona parte di corso Ovidio chiusa al transito delle auto.
«L’immagine di una città turistica che si vuole dare a Sulmona non può essere abbinata ad un centro storico invaso dalle auto», sottolinea l’assessore Attilio D’Andrea, «la nostra è un’amministrazione progressista, all’interno della quale ci sono delle forze politiche che hanno sempre parlato di transizione ecologica, di arte, di cultura, di mobilità sostenibile, di verde. Dico che sarebbe una follia tornare alla vecchia Ztl».
Per l’assessore D’Andrea vanno ascoltati i commercianti e recepite le loro esigenze, e le criticità, ma sempre guardando a una visione futura della città che non può contemplare la presenza delle auto nel cuore cittadino. «Mi risulta che ci sono molte richieste da parte di commercianti che chiedono autorizzazioni per aprire attività in centro storico», prosegue D’Andrea, “street food, b&b e altre ancora. È chiaro che se in centro storico ci sono i turisti non ci possono stare le auto. Se ci sono le guide che devono spiegare la storia del palazzo dell’Annunziata è ovvio che lungo il corso non possono transitare le macchine. Tornare alla Ztl invernale, a mio avviso, è fuori da ogni logica e da qualsiasi idea di sviluppo della città». Parole chiare che, però, non vanno nella stessa direzione di quello che è il progetto previsto dal Partito democratico, principale azionista della maggioranza. E il timore di tutti è che la situazione di scontro in atto nella maggioranza possa favorire un compromesso che finisca per scontentare tutti. (c.l.)
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