Autovelox di Bussi Spiraglio per i ricorsi di migliaia di multati

22 Febbraio 2020

Il sindaco di Navelli Paolo Federico: ci saranno modifiche dopo la riunione a Pescara, ma ora bisogna passare ai fatti

L’AQUILA. Eventuale modifica del decreto, una segnalazione luminosa e la possibilità di trattare caso per caso i ricorsi degli automobilisti multati. Sono i punti salienti scaturiti dopo la riunione convocata nei giorni scorsi dal prefetto di Pescara sul problema delle multe inflitte dall’autovelox di Bussi, che ha colpito migliaia di aquilani in transito verso la costa o verso Sulmona. L’incontro era stato sollecitato dal sindaco di Navelli, Paolo Federico, ed è stato ribadito che nel tratto dall’Aquila a Bussi la segnaletica presenta delle «irregolarità».
«Bene l’impegno e la professionalità mostrata da tutti i partecipanti al tavolo di lavoro per la problematica sull’autovelox sulla strada Statale 153 nel comune di Bussi Sul Tirino, ma è ora di passare ai fatti», afferma Federico, che è anche commissario della Comunità Montana Montagna dell’Aquila e rappresenta 42 Comuni. «La riunione tenutasi nella prefettura di Pescara è stata molto positiva e si sono chiariti alcuni punti sull’autovelox finito al centro di polemiche. Durante gli interventi è stato riferito del sopralluogo fatto dalla polizia stradale di Pescara, che ha affermato di aver fatto l'ispezione a seguito di un esposto proprio sulla zona dell’autovelox. Durante le verifiche, la polstrada ha accertato che nel senso di marcia L’Aquila-Pescara la segnalazione della postazione per il controllo della velocità non è conforme alle disposizioni di legge. Infatti, il segnale indicante il limiti di velocità a 70 km orari non viene ripetuto dopo l’incrocio con una strada privata aperta all’uso pubblico. Inoltre, anche nel caso in cui il segnale venisse ripetuto», sostiene Federico, «il dispositivo di controllo si troverebbe comunque a una distanza di 240 metri inferiore al chilometro imposto, come distanza minima, dalla legge. Un rilievo che potrebbe fare la differenza nell’esito positivo dei ricorsi per gli automobilisti multati. Mentre risulta regolare la disposizione dei segnali nel senso di marcia Pescara-L’Aquila. Durante il tavolo di lavoro», continua il sindaco di Navelli, «sono stati presi impegni per i quali sarà sistemato un impianto di segnalazione luminosa per avvisare gli automobilisti della presenza dell’autovelox. Quest’ultimo, dovrebbe eliminare tutte le difficoltà che la presenza di altri cartelli e vegetazione spontanea causano e, soprattutto, rendere definitivo il messaggio con il giusto anticipo rispetto all’autovelox. Inoltre, l’Anas si è resa disponibile, così come da indicazioni suggerite dall’amministrazione comunale di Bussi, ad eliminare tutte le eventuali situazioni che possono contribuire a causare incidenti come eventuali buche, brecciolino, miglioramento dei guard rail e segnaletica orizzontale, mentre in sede di ricorso saranno valutate, con più attenzione, tutte le singole situazioni degli automobilisti multati».
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