«Autovelox, freno alle tragedie»

6 Luglio 2014

Parla Erina Panepucci rappresentante dell’associazione nazionale vittime della strada

L’AQUILA. «Finalmente l’amministrazione municipale installerà sette autovelox per fronteggiare i gravi rischi d’impatto causati dall'eccessiva velocità». A dirlo è Erina Panepucci, vice presidente dell'Associazione nazionale «Avisl onlus» e mamma di Giuseppe Magnifico, il giovane aquilano deceduto in un sinistro stradale nell'ottobre del 2005, il cui memorial è in svolgimento proprio in questi giorni al campo sportivo di Preturo. «La speranza è che queste misure facciano riflettere tutti coloro che, inosservanti del rispetto delle regole del codice della strada e convinti che le arterie cittadine siano equiparabili a un circuito di Formula 1, possano causare tragedie inimmaginabili» è l’augurio della Panepucci. «Voglio ringraziare» prosegue «l'amministrazione municipale e il presidente della terza commissione, Adriano Durante e il consigliere, Antonio Nardantonio per aver ascoltato e dato voce a migliaia di cittadini che lo scorso anno, con una raccolta di firme, hanno chiesto agli amministratori comunali più sicurezza sulle strade aquilane. Il tema della sicurezza nella nostra città» prosegue «soprattutto alla luce degli ultimi drammatici avvenimenti dei giorni scorsi, merita particolare attenzione».

Intanto fra gli eventi che faranno da cornice allo svolgimento del quarto «Memorial Giuseppe Magnifico» e per sensibilizzare sul tema della sicurezza stradale e del rispetto delle regole, in collaborazione con la Questura dell'Aquila e con la sezione di polizia stradale, nelle serate del 15 e 18 luglio verranno proiettati due film, tra cui «Young Europe», scritto e diretto da Matteo Vicino, prodotto dalla Commissione europea e presentato nell'ambito del progetto «Icaro» sulla sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato e dalla Fondazione Ania.

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