Avezzano, accoltella il fratello dopo una lite: nei guai

28 Agosto 2014

Quando la pattuglia è arrivata la lite era già finita, così gli agenti si sono recati in ospedale insieme al ferito. L’uomo avrebbe raccontato in ospedale quanto accaduto.

AVEZZANO. Accoltella il fratello in casa, dopo una lite scoppiata per futili motivi. Interviene la polizia che lo rintraccia e lo denuncia per lesioni personali aggravate. Rientrato nella casa in cui vive col fratello, L.Q. 38 anni, di origine marocchina e residente ad Avezzano, ha iniziato a infastidirsi perché, secondo una prima ricostruzione dei fatti, sentiva troppo rumore.

Il fratello, quando si è reso conto che il 38enne era in un evidente stato di alterazione, probabilmente dovuto all’uso di alcool e droga, ha cercato di tranquillizzarlo ma invano. Tanto che nel giro di pochi minuti è scoppiata una lite, sempre più violenta. Fino a quando L.Q. non ha preso un coltello e ha colpito il fratello in più parti del corpo. Nonostante tutto, è rimasto ferito lieve. Probabilmente impauriti dalle grida alcuni vicini hanno richiesto l’intervento della polizia.

Quando la pattuglia è arrivata la lite era già finita, così gli agenti si sono recati in ospedale insieme al ferito. L’uomo avrebbe raccontato in ospedale quanto accaduto. La denuncia è dunque scattata d’ufficio. Gli agenti, dopo aver ricostruito i fatti, hanno raggiunto il 38enne che dovrà ora rispondere di lesioni personali aggravate.

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