“Avezzano bene comune” striglia Di Cintio La replica: sì a Di Pangrazio, non mi candido
Avezzano bene comune taccia di “incoerenza politica” l’ex candidato a sindaco, Sergio Di Cintio, per l’endorsement post ritiro a Gianni Di Pangrazio. «Solo pochi giorni orsono», ricorda la lista...
Avezzano bene comune taccia di “incoerenza politica” l’ex candidato a sindaco, Sergio Di Cintio, per l’endorsement post ritiro a Gianni Di Pangrazio. «Solo pochi giorni orsono», ricorda la lista guidata da Nicola Stornelli, «Di Cintio ha detto di non candidarsi a consigliere con nessuno. A distanza di poco si è schierato apertamente con uno degli aspiranti sindaci. Ciascuno è libero di agire come meglio crede, ma Avezzano bene comune per una mera questione di igiene politica, ricorda a Di Cintio che la coerenza non si compra al mercato. E non vorremo che il termine civismo finisse per far rima con cinismo».
Secca la replica di Di Cintio. «Non ho cambiato idea», sottolinea, «poiché non sono candidato a consigliere e resto fuori dalla competizione coerente col mio pensiero. Ma da avezzanese libero che vuol bene alla città, poiché su dei punti qualificanti, suggeriti dai cittadini all’associazione il coraggio delle idee ho trovato apertura in Di Pangrazio, nella massima trasparenza darò il mio sostegno alla candidatura dell’ex primo cittadino e sarò il garante di quelle idee mirate al miglioramento della città. Forse, però, chi si candida a guidare la città, più che sindacare su legittime scelte di altri, dovrebbe parlare delle idee per rendere Avezzano più vivibile. Naturalmente se ne ha». (m.s.)
Secca la replica di Di Cintio. «Non ho cambiato idea», sottolinea, «poiché non sono candidato a consigliere e resto fuori dalla competizione coerente col mio pensiero. Ma da avezzanese libero che vuol bene alla città, poiché su dei punti qualificanti, suggeriti dai cittadini all’associazione il coraggio delle idee ho trovato apertura in Di Pangrazio, nella massima trasparenza darò il mio sostegno alla candidatura dell’ex primo cittadino e sarò il garante di quelle idee mirate al miglioramento della città. Forse, però, chi si candida a guidare la città, più che sindacare su legittime scelte di altri, dovrebbe parlare delle idee per rendere Avezzano più vivibile. Naturalmente se ne ha». (m.s.)

