“Avezzano città-territorio” scopre le carte

5 Marzo 2017

Associazione vicina all’attuale amministrazione comunale. Manfreda: «Valorizzare le risorse»

AVEZZANO. «Il nostro territorio ha molto da offrire, ma dobbiamo tornare a parlare con la gente e a farlo conoscere». Con questi propositi è stata presentata l’associazione politico-culturale “Avezzano città-territorio. Il gruppo guidato da Paolo Manfreda, di cui fanno parte Daniela Macera, Ilio Leonio, Gianni Passalacqua, Alfredo Chiantini, Adelmo Di Salvatore, Luigi Di Fabio, Giovanni Paoloni e, ancora, Emanuele Pescante, Antonella Tarquini, Eliseo Palmieri, Lidia Pitari, Enza Di Domenico, Patrizia Moriconi e Massimo Nicolai, ha annunciato che sarà il pungolo non solo per la futura amministrazione della città ma anche per le altre amministrazioni del territorio. Nessuno dei componenti, invece, si candiderà. «Abbiamo tesori che ci siamo dimenticati», ha commentato Manfreda, «parlare con le persone implica anche una presa di coscienza di quello che accade. Dobbiamo quindi uscire da un’ottica campanilistica e renderci conto che non serve il reparto ospedaliero sotto casa ma serve magari l’eccellenza. Stiamo diventando delle solitudini e per questo credo che dovremo continuare a portare avanti quel contributo di socialità per offrire qualcosa agli altri. Vogliamo coinvolgere i giovani attraverso un nuovo modello di comunicazione». Alla presentazione hanno preso parte il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il presidente del consiglio comunale Domenico Di Berardino, il cardiologo Ezio De Pratti e poi professionisti e giovani con la voglia di dare il proprio contributo. L’associazione “Avezzano città-territorio” ha sottolineato il lavoro svolto dall’amministrazione Di Pangrazio – alla quale il gruppo è vicino – per costruire quella territorialità di cui la Marsica ha bisogno. «Non ci candideremo alle elezioni amministrative», ha precisato l’ex preside Leonio, «le energie politiche e amministrative sono di rincorsa. Purtroppo oggi manca la capacità di programmazione a lungo termine. Noi ci siamo costituiti per offrire un’opportunità e pensare al futuro. Dobbiamo constatare il lavoro svolto da questa amministrazione per costruire una realtà territoriale e rilanciare i beni preziosi che abbiamo. Quest’anno, per la prima volta, Lorenzo Fallocco, con il suo Premio d’Angiò, terrà una parte delle attività della rievocazione storica della battaglia di Tagliacozzo ad Avezzano. E questo è importante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA