Avezzano e il Fucino senza sole da 15 giorni Visconti: ecco perché

Il fondatore del Centro meteorologico (Cetemps) avverte: «Effetto delle temperature, così almeno fino all’Epifania»
AVEZZANO. Una nebbia fitta e persistente avvolge Avezzano e la piana del Fucino da ormai due settimane. Il fenomeno sta provocando disagi ai cittadini, soprattutto per quanto riguarda la circolazione, a causa della scarsa visibilità.
Secondo Guido Visconti, professore ordinario dell’università dell’Aquila fino al 2014 e fondatore del Centro di previsione di eventi meteorologici severi (Cetemps), si tratta di un «fenomeno comune in questo periodo dell’anno». La causa è l’irraggiamento, vale a dire il fenomeno per il quale la temperatura vicino al suolo è più bassa rispetto a quella dell’aria.
«La nebbia resterà fino a quando non ci sarà un cambiamento delle condizioni meteorologiche», aggiunge Visconti, «ma non dobbiamo aspettarci novità almeno fino al giorno dell’Epifania».
La nebbia fitta, che ha ricoperto la città per tutte le festività natalizie, dovrebbe dunque durare fino alla Befana. «Questo perché», aggiunge l’esperto, «il fenomeno della nebbia persistente può avere fine soltanto in caso di cedimento dell’alta pressione, che è difficile possa verificarsi prima del 6 gennaio».
Per alcuni cittadini la situazione inizia a diventare stancante, alla luce soprattutto delle temperature primaverili registrate negli ultimi giorni in alcuni parti dell’Abruzzo e dell’Italia. Altro campanello d’allarme riguarda l’inquinamento: la presenza costante della nebbia impedisce agli agenti inquinanti di disperdersi facilmente nell’aria.
Sempre sui social, alcuni utenti sono saliti fino alla cima del Salviano, o del Monte Cimarani, per immortalare la nebbia che avvolge la superficie dell’antico lago del Fucino.
Un altro aspetto che sta facendo discutere i cittadini marsicani è l’anomala assenza di neve in questo periodo dell’anno: «Secondo le previsioni, il 2023 sarà un anno caldo e questo è un inverno molto mite», spiega Visconti. Le temperature medie giornaliere saranno «superiori di due gradi centigradi» rispetto a quelle del 2022. «Anche in caso di precipitazioni nevose», avverte Visconti, «non dobbiamo aspettarci che la neve resista a lungo, proprio a causa del riscaldamento del clima».
Nei prossimi giorni, ad Avezzano, le temperature continueranno a oscillare tra i tre e i sei gradi centigradi, con un tasso di umidità che in alcune ore toccherà addirittura il 100%. (l.p.)
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