Avezzano e Marsica: 800 dosi e 400 a Sulmona e Alto Sangro
L’AQUILA. Mobilitazione in tutta la provincia per la giornata straordinaria dedicata all’immunizzazione dei cittadini ultasessantenni non affetti da gravi patologie né rientranti nella categoria dei...
L’AQUILA. Mobilitazione in tutta la provincia per la giornata straordinaria dedicata all’immunizzazione dei cittadini ultasessantenni non affetti da gravi patologie né rientranti nella categoria dei cosiddetti fragili. Ecco com’è andata nel territorio provinciale.
AVEZZANO E MARSICA. Sono stati 440 i cittadini vaccinati nella palestra della scuola Vivenza di Avezzano. Al centro vaccini di via don Luigi Strurzo si sono presentati in 470, 107 in più dei 363 prenotati, ma 30 non idonei sono stati rimandati indietro. Il sindaco di Avezzano, che ha presidiato a lungo il centro vaccinale, è più che soddisfatto. «Un ennesimo risultato», afferma Gianni Di Pangrazio, «frutto della grande collaborazione tra il Comune e l’Asl che ha visto impegnati medici, operatori sanitari, impiegati dell’Asl, nonché impiegati e volontari della protezione civile comunale al lavoro anche sabato per le prenotazioni e poi per i vaccini». Nell’ex distretto sanitario di Pescina sono stati somministrati in tutto 160 vaccini AstraZeneca: i prenotati erano stati 142, ma per non sprecare le dosi preparate il sindaco Mirko Zauri ha deciso di attingere all’elenco di riserva. Duecento in tutto le dosi inoculate ai cittadini che si sono presentati al Palazzo Ducale di Tagliacozzo, dato questa volta in linea con le prenotazioni raccolte. Il vax day nei tre poli della Marsica si è svolto senza particolari disagi e non sono state segnalate reazioni avverse nelle persone immunizzate.
SULMONA, VALLE PELIGNA
E ALTO SANGRO. La giornata festiva dedicata alle vaccinazioni mediante il prodotto AstraZeneca, a Sulmona, nell’area peligna e nell’Alto Sangro è trascorsa in maniera tranquilla, senza nessun episodio particolare da rilevare, tanto che la polizia, che è intervenuta già di prima mattina nel piazzale dell’Incoronata a Sulmona, sede del centro vaccinale peligno, ha soltanto presenziato, visto che non ci sono stati né problemi né assembramenti, con i vaccini che sono arrivato in perfetto orario. Stessa cosa a Pratola Peligna e in Valle Subequana. In città i flussi di persone sono stati gestiti dilazionando in tre blocchi le inoculazioni. Ai 127 prenotati si sono aggiunti 43 Over 60 dell’ultimo minuto per un totale di 170 dosi distribuite. A Pratola sono state inoculate 119 dosi mentre a Castel di Sangro 120. La comunità Sirentina ha vaccinato, infine, circa 170 persone tra i cosiddetti fragili e gli ultra 80enni. (f.d.m.-c.l.)
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