Avezzano, in carcere il rom che picchiò l'addetto al supermercato

2 Settembre 2016

Ad aprile la sua convivente venne sorpresa dal commesso a commettere un furto e S.R., che attendeva in macchina la donna, intervenne aggredendolo brutalmente. Filmato dalle telecamere, ora è finito in carcere mentre la convivente è agli arresti domiciliari per aver calunniato la vittima

AVEZZANO. Nella mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a due misure cautelari emesse dal gip del Tribunale di Avezzano nei confronti di  S.R., di anni  31,  e della sua convivente B.S. di 27, entrambi cittadini italiani di origini rom, resisi responsabili ad aprile scorso di una brutale aggressione nei confronti dell’addetto alla sicurezza del supermercato RIsparmio Casa, in via Nuova di Avezzano.

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La donna aveva tentato di rubare merce di vario genere dagli scaffali, ma l’intervento di un addetto poneva termine al furto. Quest’ultimo però veniva aggredito, con estrema violenza, dal compagno della giovane rom che stava aspettando in macchina il ritorno della stessa. Gli accertamenti svolti dal personale dell’Ufficio Volanti del Commissariato di Avezzano verificavano grazie anche ai filmati registrati dalle telecamere di sicurezza del supermercato, la grave condotta dell’uomo arrestato, che causava significative lesione nei confronti alla vittima. I riscontri comportavano anche la denuncia della donna per calunnia: infatti l’arrestata aveva denunciato, subito dopo i fatti, l’addetto al supermercato per delle molestie che non sono risultate in alcun modo confermate. Nei confronti di S.R. è scattata dunque la custodia cautelare in carcere e nei confronti della donna gli arresti domiciliari, alla cui esecuzione ha provveduto il personale del settore Anticrimine unitamente a quello della squadra Volanti.