Avezzano, in scena la Festa del rugby e le borse di studio

12 Settembre 2018

AVEZZANO. «Oltre a garantire ai nostri atleti la formazione atletica e sportiva su un campo da rugby abbiamo, soprattutto un occhio di riguardo verso la loro formazione scolastica, che rappresenta di...

AVEZZANO. «Oltre a garantire ai nostri atleti la formazione atletica e sportiva su un campo da rugby abbiamo, soprattutto un occhio di riguardo verso la loro formazione scolastica, che rappresenta di pari passo a quella sportiva il futuro dei nostri ragazzi». Lo ha dichiarato il presidente dell'Avezzano Rugby, Alessandro Seritti, nel corso della consegna delle borse di studio intitolate allo storico dirigente giallonero, Elio Seritti, agli atleti per meriti scolastico-sportivi.
L'iniziativa si è svolta nell'ambito di una festa organizzata dalla società di via dei Gladioli, nella quale si è tenuta oltre a un festival del minirugby, anche un triangolare che ha visto impegnata la prima squadra, allenata dal neo tecnico Pierpaolo Rotilio. «È un piacere sostenere queste iniziative, che coniugano i valori dello sport con quello della formazione scolastica», ha affermato Fabiola Palladoro, sostenitrice della squadra giallonera, «e supportare queste realtà significa condividere un percorso caratterizzato da valori nobili, quali coraggio, la tenacia e lealtà». Gli atleti sono stati valutati da un Comitato di tecnici per i meriti sportivi, mentre per quelli scolastici da una Commissione di docenti presieduta dalla professoressa Patrizia Micangeli.
«Sono felice di vedere tante famiglie su questo campo, che incentivano il rugby», ha detto il presidente del Conapi L'Aquila, Rosa Pestilli, anche lei sostenitrice della pallaovale, «considerato che il nostro obiettivo è favorire la collaborazione tra famiglie e giovani per far crescere il territorio e offrire ai ragazzi una formazione valida per il loro futuro». Gli atleti premiati sono: Pietro Berardini, Manlio Orlandi, Demetrio Ciocci, Nicola Felli, Edmondo Amicucci e Lorenzo Amicuzi (questi ultimi due con una valutazione di 100/100 alla maturità).