Avezzano, morte Concia: il gip rigetta la richiesta di archiviazione per i due medici

Il giudice Maria Proia ha chiesto al pm di svolgere ulteriori indagini sui medici del pronto soccorso indagati per l'omicidio colposo del presidente del Cai
AVEZZANO. Sulla morte di Piero Concia, l'ex presidente del Club alpino italiano (Cai) di Avezzano deceduto il 5 luglio del 2015 all'ospedale di Avezzano, la Procura della Repubblica di Avezzano dovrà svolgere ulteriori indagini.
Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Avezzano, Maria Proia, infatti, non ha accolto la richiesta di archiviazione nei confronti dei due medici indagati per omicidio colposo avanzata dalla procura della Repubblica al termine delle prime indagini successive alla presentazione da parte della moglie di Piero Concia, Paola Zarroli, di un esposto. Esposto nel quale venivano ipotizzate omissioni da parte del personale sanitario dell'ospedale di Avezzano dove Concia era stato condotto per ben tre volte nel giro d tre giorni, con lancinanti dolori addominali che lo hanno portato al decesso. Oggi l'udienza preliminare con la richiesta di archiviazione del pm respinta dal gip.

