Avezzano, omicidio Marku: si cerca un'auto pirata

12 Maggio 2012

Rapporto in Procura: tracce di vernice sul guard rail. Rintracciato l'uomo degli sms

AVEZZANO. Vittima di un pirata della strada. Questa la prima conclusione a cui sono arrivati gli investigatori che stanno ricostruendo le ultime ore di vita di Mariana Marku, la giovane albanese uccisa in via Pietro Marso a Cese. A una settimana dall'accaduto, sarebbe stato rintracciato anche l'autore degli sms. L'uomo sarebbe risultato estraneo a quanto accaduto.

Anche se non si escludono altre ipotesi, stando a un primo rapporto dei carabinieri e alle analisi medico legali effettuate sulla salma, la giovane albanese è stata investita da una vettura (forse la Mercedes trovata bruciata poco distante) il cui conducente si è dato alla fuga.

«La vittima presenta esclusivamente tracce evidenti e riconducibili all'impatto su di un veicolo che procedeva a forte velocità» secondo gli inquirenti che indagano sul delitto di Cese. Sempre dall'analisi del corpo di Mariana Marku si è potuto «appurare con precisione» che la giovane albanese è deceduta la sera della sua scomparsa (giovedì 3 maggio). Il tratto di strada era buio e la donna era vestita di nero. Il corpo è stato scoperto solo due giorni dopo da un passante. Per i carabinieri ci sono anche delle tracce, rilevate sull'asfalto, che «indicano in maniera evidente la presenza di un veicolo che, proveniente a velocità elevata da Cappelle, ha sbandato lungo la curva sfregando la fiancata contro il guard rail».

I carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale dell'Aquila, agli ordini del colonnello Savino Guarino, stanno ancora verificando la possibilità che il veicolo coinvolto sia proprio quello rinvenuto bruciato. Ritrovamento che è avvenuto sempre giovedì 3 maggio.

Il fatto che la vettura fosse rubata, per gli inquirenti, potrebbe in parte spiegare il perché l'occupante o gli occupanti ricercati si siano dati alla fuga. Si attendono le analisi sui campioni di vernice repertati sul guard rail, che potrebbero essere compatibili con la Mercedes. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Guido Cocco. Al momento l'inchiesta per omicidio è contro ignoti.

La donna, nel giorno della scomparsa, ha avuto uno scambio di sms con un uomo. «Mi trovo vicino ai binari della ferrovia» ha scritto la giovane albanese, dipendente di un locale notturno di Civitella Roveto. «Vengo a prenderti» ha risposto l'uomo. Quest'ultimo sarebbe stato rintracciato ma si sarebbe dimostrato estraneo a quanto accaduto. Con la giovane avrebbe avuto solo un appuntamento. (r.rs.)

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