Avezzano, parte la derattizzazione alla primaria Mazzini-Fermi

Intervento della Tekneko nella struttura del Noesis dopo il ritrovamento di un topo
AVEZZANO. È iniziata ieri pomeriggio la derattizzazione della struttura Noesis, da parte degli operatori Tekneko.
Dopo il ritrovamento da parte di una maestra di un topo all’interno di un armadio, nella classe quinta A della Primaria, la dirigente scolastica Fabiana Iacovitti ha sollecitato il Comune a intervenire, per la sicurezza degli studenti e delle insegnanti.
Lo stabile si trova nella zona nord della città e ospita dieci classi dell’istituto comprensivo Mazzini-Fermi e alcune della scuola media Vivenza, dopo che alcune scuole sono state dichiarate inagibili dal Comune.
Secondo un primo sopralluogo degli operai dell’ufficio tecnico comunale, è stato ipotizzato che l’animale sia potuto entrare da un tubo in cui passano cavi dell’elettricità. L’episodio ha provocato l’ira dei genitori che ieri pomeriggio hanno scatenato anche una polemica su facebook, contro l’amministrazione comunale. Il Noesis, infatti, già in passato si è ritrovato in un vortice di polemiche da parte dei genitori degli alunni che si sono visti spostare di punto in bianco i figli in una struttura molto lontana dalla scuola in cui portavano i figli. E poi, visto che si tratta di uno stabile di proprietà privata, non risponde alle esigenze di bambini molto piccoli che non posso appendere lavori, disegni e altro.
«Gli operatori Tekneko sono arrivati alle 16.30 del pomeriggio», spiega la preside Iacovitti, «non mi è stata comunicata la chiusura della scuola. La derattizzazione ci sarà quando gli studenti saranno già fuori. All’inizio saranno installate trappole in punti non raggiungibili dai bimbi e saranno chiusi i tubi. Poi si lavorerà all’esterno». (m.t.)
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