Avezzano, pedina e picchia una prostituta per rubarle l'incasso: arrestato

22 Agosto 2015

La donna fa resistenza, grida e richiama l'attenzione dei carabinieri che arrestano un marocchino di 29 anni

AVEZZANO. Pedina una prostituta fino a sotto l’albergo dove dorme, si apposta e la aggredisce per rubarle l’incasso di una nottata di lavoro. Lei non demorde e si mette a gridare richiamando l’attenzione dei carabinieri che riescono ad arrestare il suo aggressore. Un agguato in piena regola quello che un marocchino di 29 anni ha messo in atto nei confronti di una giovane prostituta nigeriana, la quale, dopo aver lavorato tutta la notte è stata aggredita nei pressi dell’Hotel Italia, dove soggiorna da solo qualche giorno.

La ragazza è stata assalita dal marocchino che ha tentato in tutti i modi di stordirla, sbattendola a terra e tramortendola, tentando di rubarle la borsa. La giovane non si è data per vinta. Nonostante terrorizzata ha iniziato a gridare e non ha lasciato la borsa. A pochi metri, in quel momento, c’era una pattuglia dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri, al comando del tenente Marco Mascolo. I militari erano a piazza Matteotti per un controllo mirato in una delle zone più a rischio sicurezza della città. I carabinieri sono intervenuti bloccando il 29enne, pregiudicato, già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con divieto di uscire dalle 20 alle 7.

Il marocchino è stato arrestato. Dovrà rispondere del tentato di rapina. Si trova ora nel carcere di Avezzano.