Avezzano, precaria licenziata dalla Asl senza preavviso chiama i carabinieri

1 Agosto 2016

Gli operatori sanitari vincitori di concorso iniziano il servizio, ma una precaria che non avrebbe ricevuto la comunicazione di fine rapporto si presenta comunque in reparto fino a quando non viene allontanata dai medici

AVEZZANO. La Asl decide di aprire le porte dei reparti agli operatori socio sanitari vincitori del concorso, i precari non vengono avvisati, si recano ugualmente al lavoro e scoppia la polemica. Sono dovuti arrivare i carabinieri questa mattina al pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano chiamati da un'operatrice socio sanitaria alla quale era stato chiesto di allontanarsi dal posto di lavoro come da disposizione della Asl. La donna, come altre colleghe in altri reparti, non avendo ricevuto nessuna comunicazione dall'azienda sanitaria, è rientrata al lavoro e ha iniziato a svolgere le sue mansioni fino a quando dei medici non l'hanno fermata dicendole che non poteva stare lì. L'operatrice non ha accettato questo fermo, soprattutto perché non aveva documenti in mano, e ha chiamato i carabinieri che hanno preso nota dell'accaduto e si sono detti pronti ad approfondire la vicenda.

Eleonora Berardinetti

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