Avezzano raccontata dai manifesti

Nuovo libro di Pitoni per abbracciare 160 anni di fatti e curiosità
AVEZZANO. Anni di ricerche in vari archivi, un lavoro certosino per trovare moltissimi documenti che costituiscono, assieme alle sottostanti didascalie dell’autore Giovanbattista Pitoni, la “Storia di Avezzano attraverso i manifesti”. Il periodo descritto abbraccia 160 anni, dall’Unità d’Italia (1861) alla visita del presidente Sergio Mattarella in città (luglio 2019) in occasioni dei 750 anni della Battaglia dei Piani Palentini.
Il libro ha contenuti interessanti perché accompagnano nella rilettura della storia della città con i personaggi, gli atti amministrativi, le polemiche, gli incontri, gli scontri, le visite di re, presidenti del consiglio e della Repubblica, la vita di fine Ottocento e l’inizio del Novecento, il terremoto del 13 gennaio 1915, la Grande guerra, la rinascita, il Fascismo, la Seconda guerra mondiale, l’arrivo degli Alleati americani, le lotte del Fucino, i disordini aquilani per il capoluogo di regione, la contestazione dei preti, il congedo e l’arrivo dei vescovi, lo sfortunato esperimento della Lega dei Marsi, il sogno infranto della Provincia di Avezzano e tanto altro ancora.
La presentazione è affidata a tre relatori di chiara fama: Francesco Avolio (docente di linguistica all’Università dell’Aquila), Alessandro Corbi (giornalista del quotidiano la Repubblica), Giovanni De Blasis (storico di nota capacità). Coordinerà i lavori il giornalista Eliseo Palmieri. Saranno presenti Mauro Passerotti (commissario straordinario del Comune) e Domenico Taglieri (presidente della Fondazione Carispaq).
L’incontro è programmato per le 16 di sabato 11 gennaio all’Auditorium dell’Agenzia per la promozione culturale della Regione Abruzzo di Avezzano, in via Cavalieri di Vittorio Veneto.
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