Avezzano, rapina ed estorsione, in sei a giudizio

29 Settembre 2015

Per avere la frutta a sbafo hanno anche picchiato con la chiave inglese il titolare e il fruttivendolo di un discount, il 26 luglio saranno processati

AVEZZANO. Con una chiave inglese hanno picchiato un fruttivendolo costringendolo a consegnare loro frutta, e dopo gli hanno distrutto il negozio. Con le accuse di estorsione, rapina, lesioni aggravate e danneggiamento sei persone - A.M, 37 anni di Avezzano, M.M., 37 anni di Avezzano, F.M., 34 di Avezzano, M.C., 28 anni di Prato, B.M., 40 anni di Avezzano e F.M., 42 anni di Avezzano - sono state rinviate a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del tribunale di Avezzano. I sei uomini, tra giugno e luglio del 2011, secondo gli inquirenti, avevano preso di mira il proprietario e il dipendente di un discount, rispettivamente di origine marocchina ed egiziana, situato nella zona nord di Avezzano. Le vittime, stufe delle continue minacce e stanche degli atti intimidatori messi in atto dagli imputati, hanno denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine. I sei uomini, difesi dai legali Andrea Tinarelli, Paolo Di Matteo e Antonio Pascale compariranno davanti al collegio del tribunale di Avezzano il 26 luglio 2016 per essere giudicati.