Avezzano rugby, ritorno in campo Lo stadio intitolato a Trombetta

10 Ottobre 2021

AVEZZANO. Una presentazione in grande stile, come da anni fa l’Isweb Avezzano rugby in occasione dell’inizio della stagione sportiva. Nella sala consiliare del Comune, insieme ai dirigenti e ai...

AVEZZANO. Una presentazione in grande stile, come da anni fa l’Isweb Avezzano rugby in occasione dell’inizio della stagione sportiva. Nella sala consiliare del Comune, insieme ai dirigenti e ai tecnici, erano presenti i componenti della prima squadra, particolarmente attenti ad ascoltare le parole del presidente Alessandro Seritti e delle diverse personalità intervenute per l’occasione.
È stata presentata anche la nuova divisa.
A coordinare la cerimonia ha provveduto l’addetto stampa Federico Falcone. Per il Comune, il benvenuto è stato dato dal vicesindaco Domenico Di Berardino. Ha preso poi la parola il consigliere Nello Simonelli che dopo aver sottolineato l’importanza del rugby per Avezzano, ha informato i presenti sulla cerimonia in programma allo stadio del rugby domenica 24 ottobre: «In quella circostanza intitoleremo l’impianto al compianto presidente Angelo Trombetta che tanto si è speso per questa disciplina e per questi ragazzi».
L’assessore regionale Guido Liris ha posto l’accento sulla ripresa, dopo quasi due anni di stop dovuto alla pandemia: «Noto una straordinaria voglia di tornare a vivere le emozioni e le positività che questa splendida disciplina sa trasmettere sia nei giovani che nei meno giovani». Parole di fiducia anche da parte del vice presidente nazionale Fir, Giorgio Morelli: «Ai ragazzi dico che avete la responsabilità di trasferire alle nuove generazioni i valori più sani e più puri di questo bellissimo sport, ragion per cui il vostro impegno dovrà sempre essere al massimo». Sulla stessa falsariga il presidente regionale Fir, Marco Molina: «Mi piace sottolineare l’importanza della continuità che questa grande famiglia che è l’Avezzano rugby, rappresenta da anni sul territorio». Entusiasmo da parte del presidente marsicano Seritti: «Due anni di stop, hanno rappresentato il momento più difficile della nostra storia sportiva; un periodo che ci ha penalizzato, ma che ha infuso in ognuno di noi la voglia di tornare a misurarci sui campi, ritrovando quell’entusiasmo che in breve tempo ci permetterà sicuramente di tornare alla normalità. In questo momento l’emozione più grande è vedere ripartire tutto il movimento».
Il tecnico Pierpaolo Rotilio ha dato un rapido sguardo al campionato di serie B che inizierà domenica prossima: «Intanto è importante ripartire, ma non nascondiamo le nostre ambizioni, anche se dopo questa lunghissima pausa è difficile fare pronostici. Tra le candidate alla vittoria finale metto le due formazioni romane, il Paganica e spero anche noi».
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