Avezzano rugby, ritorno in campo Lo stadio intitolato a Trombetta

AVEZZANO. Una presentazione in grande stile, come da anni fa l’Isweb Avezzano rugby in occasione dell’inizio della stagione sportiva. Nella sala consiliare del Comune, insieme ai dirigenti e ai...
AVEZZANO. Una presentazione in grande stile, come da anni fa l’Isweb Avezzano rugby in occasione dell’inizio della stagione sportiva. Nella sala consiliare del Comune, insieme ai dirigenti e ai tecnici, erano presenti i componenti della prima squadra, particolarmente attenti ad ascoltare le parole del presidente Alessandro Seritti e delle diverse personalità intervenute per l’occasione.
È stata presentata anche la nuova divisa.
A coordinare la cerimonia ha provveduto l’addetto stampa Federico Falcone. Per il Comune, il benvenuto è stato dato dal vicesindaco Domenico Di Berardino. Ha preso poi la parola il consigliere Nello Simonelli che dopo aver sottolineato l’importanza del rugby per Avezzano, ha informato i presenti sulla cerimonia in programma allo stadio del rugby domenica 24 ottobre: «In quella circostanza intitoleremo l’impianto al compianto presidente Angelo Trombetta che tanto si è speso per questa disciplina e per questi ragazzi».
L’assessore regionale Guido Liris ha posto l’accento sulla ripresa, dopo quasi due anni di stop dovuto alla pandemia: «Noto una straordinaria voglia di tornare a vivere le emozioni e le positività che questa splendida disciplina sa trasmettere sia nei giovani che nei meno giovani». Parole di fiducia anche da parte del vice presidente nazionale Fir, Giorgio Morelli: «Ai ragazzi dico che avete la responsabilità di trasferire alle nuove generazioni i valori più sani e più puri di questo bellissimo sport, ragion per cui il vostro impegno dovrà sempre essere al massimo». Sulla stessa falsariga il presidente regionale Fir, Marco Molina: «Mi piace sottolineare l’importanza della continuità che questa grande famiglia che è l’Avezzano rugby, rappresenta da anni sul territorio». Entusiasmo da parte del presidente marsicano Seritti: «Due anni di stop, hanno rappresentato il momento più difficile della nostra storia sportiva; un periodo che ci ha penalizzato, ma che ha infuso in ognuno di noi la voglia di tornare a misurarci sui campi, ritrovando quell’entusiasmo che in breve tempo ci permetterà sicuramente di tornare alla normalità. In questo momento l’emozione più grande è vedere ripartire tutto il movimento».
Il tecnico Pierpaolo Rotilio ha dato un rapido sguardo al campionato di serie B che inizierà domenica prossima: «Intanto è importante ripartire, ma non nascondiamo le nostre ambizioni, anche se dopo questa lunghissima pausa è difficile fare pronostici. Tra le candidate alla vittoria finale metto le due formazioni romane, il Paganica e spero anche noi».
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