Avvelenati i cani di un imprenditore

2 Marzo 2018

SULMONA. Due cani uccisi da bocconi avvelenati nella zona di Riviera Banca, lungo la tagliafuoco che da Bagnaturo sale verso il Colle Vacche. I cani avvelenati erano di proprietà dell’imprenditore...

SULMONA. Due cani uccisi da bocconi avvelenati nella zona di Riviera Banca, lungo la tagliafuoco che da Bagnaturo sale verso il Colle Vacche. I cani avvelenati erano di proprietà dell’imprenditore sulmonese Walter Tirimacco assiduo frequentatore di quei luoghi. «Appena scesi dalla mia auto i cani, come sempre, mi hanno preceduto incamminandosi lungo il sentiero della montagna», racconta l’uomo, «passato poco tempo mi sono accorto che i cani hanno cominciato ad ansimare e a barcollare. Preoccupato delle loro condizioni sono corso dal veterinario per capire i motivi del loro malore ma purtroppo dopo una mezz’ora i cani sono morti». Ora Tirimacco lancia l’allarme temendo altre stragi che potrebbero riguardare anche i lupi che frequentano quella zona della montagna. «Ero molto legato a Milka e Birillo perché facevano parte della famiglia. Due cani stupendi che sono morti per la crudeltà di individui senza scrupoli».
Si ipotizza infatti che a spargere sulla montagna i bocconi avvelenati siano stati alcuni tartufai che frequentano la zona abitualmente per la presenza di una specie molto rara e quindi pregiata di tartufi.
Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri del Nucleo cinofilo antiveleno di Assergi con i quali stanno collaborando i tecnici del Parco nazionale della Maiella.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.