Avvocato muore a 50 anni nel giorno del suo compleanno

13 Dicembre 2020

Il mondo forense cittadino piange per la scomparsa di Scipione: domani l’addio nella chiesa del cimitero Capri (presidente dell’Ordine): «Un professionista serio». Totani (Camera penale): «Una persona amabile»

L’AQUILA. Si è spento nel giorno del suo compleanno.
Antonio Scipione, avvocato aquilano molto conosciuto in città, è stato strappato alla vita da una malattia che non gli ha lasciato scampo, dopo una rapida progressione che ha gettato nello sconforto quanti lo hanno conosciuto e apprezzato per le sue qualità umane e professionali. Era ricoverato da qualche tempo nell’hospice Casa Margherita dell’ex Onpi, al Torrione. I funerali saranno celebrati domattina alle 11 nella chiesa di Santa Maria del Soccorso accanto al cimitero monumentale dell’Aquila.
Scipione era il nipote del proprietario delle Tre Marie, Paolo, ed era figlio di Luciano, altro nome molto noto negli ambienti della ristorazione cittadina degli anni d’oro. Il nonno Giuseppe, fondatore del ristorante Tre Marie, fu presidente dell’Aquila calcio negli anni Quaranta. Da giovane aveva praticato l’atletica leggera e si era dato subito da fare negli anni dello studio avviando un mercatino del libro usato sotto i portici che in poco tempo divenne un punto di riferimento per tantissime famiglie.
Amava la musica, che praticava, specialmente nelle occasioni di convivialità, alle quali non si sottraeva, e scriveva poesie, alcune delle quali hanno anche ottenuto dei riconoscimenti.
Poi la carriera nel difficile mondo della professione forense, con l’iscrizione all’Albo ottenuta il 10 gennaio del 2000. Da lì l’abituale frequentazione del palazzo di giustizia, dalle aule alle stanze dell’Ordine degli avvocati, dove spesso si ritirava per preparare i processi.
Il dolore dei colleghi è tutto nelle parole del presidente dell’Ordine degli avvocati, Maurizio Capri. «Lascia un grande vuoto in tutti noi», commenta Capri. «In pochi giorni il male se l’è portato via stroncando la sua esistenza. Tutto questo ci lascia sgomenti. Era una persona disponibile, seria, scrupolosa. Mai ha avuto problemi con nessun collega. In tanti mi hanno espresso vicinanza attraverso messaggi. Siamo vicini alla famiglia colpita dal grave lutto».
Per l’avvocato Gian Luca Totani (Camera Penale), «con lui se ne va una persona buona, amabile, stimata da tutti nella sua riservatezza e discrezione, lontana dai riflettori. Lo ricordiamo con grande rimpianto».
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