Aziende, agevolazioni e iter veloci
Il Nucleo industriale rientra nella Zona economica speciale tracciata dalla Regione
SULMONA. Il Nucleo industriale sulmonese rientra nella Zes (Zona economica speciale), tracciata dalla Regione. Lo strumento non implica finanziamenti a pioggia come avvenuto fino a qualche anno fa, ma la possibilità di applicare procedure molto più snelle a nuovi progetti di investimento, con le imprese che potranno sfruttare importanti agevolazioni fiscali e beneficiare di semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico. La Regione ha ipotizzato di delineare la propria Zes valorizzando quelle che sono le caratteristiche migliori del tessuto imprenditoriale che si è stratificato e consolidato nel tempo e, dove possibile, conferire una spinta ulteriore valorizzando i due porti principali. Sulmona rientra nel sistema per collegare le aree portuali a quelle interne. Il perimetro scelto è quello della zona industriale e precisamente quelle aree vuote in modo da attrarre investimento. Ora la trafila prevede l’interlocuzione con gli enti interessati, con gli imprenditori e poi l’approvazione in consiglio regionale. «È il momento di lavorare per creare le condizioni e individuare strumenti finalizzati a rivitalizzare il comparto industriale locale, cercando forme innovative di incentivo per attirare operatori in grado di collaborare in tale processo», interviene il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, «il nostro Nucleo industriale, che appartiene alla Valle Peligna, vanta spazi ed esperienza produttiva, pertanto con determinazione deve intraprendere questa sfida, coalizzando tutte le forze politiche, le parti sociali e il sistema produttivo locale nell’interesse del nostro territorio». Le Zes sono previste dal Decreto legge 91 del 2017, il Decreto Mezzogiorno, tra le misure finalizzate a richiamare nuovi investimenti nel centro-sud permettendo così alle attività economiche e imprenditoriali già operative, e a quelle che si insedieranno, di beneficiare di speciali condizioni, in relazione alla natura degli investimenti e delle attività di sviluppo d’impresa.
Una possibilità concreta, dunque, per ridare vita ai capannoni morenti del nucleo industriale sulmonese. (f.p.)
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