Azione e socialisti, Sottanelli battezza l’unione

29 Luglio 2023

Prima all’Aquila, poi in Regione: il deputato presenta l’intergruppo consiliare con Verini e Padovani

L’AQUILA. Anche all’Aquila primi movimenti politici in vista delle prossime elezioni regionali. Sui banchi della minoranza del consiglio comunale infatti nato un intergruppo formato da Azione e dai Socialisti liberali. A far parte del nuovo soggetto politico saranno i consiglieri Enrico Verini e Gianni Padovani, che ieri mattina hanno presentato l'iniziativa nella s sede comunale di Villa Gioia. Alla conferenza stampa hanno partecipato Giulio Sottanelli, deputato di Azione, Oreste Pastorelli, presidente nazionale dell’associazione Socialista liberale, Massimo Carugno, vicedirettore del quotidiano La Giustizia, i gruppi dirigenti delle due formazioni insieme al coordinatore di Azione all’Aquila, Angelo Mancini. L’idea dell’intergruppo nasce dalla volontà di rafforzare il progetto riformista unendo due realtà, Azione e i Socialisti, partendo da una città come L’Aquila, che presenta problemi che l’attuale giunta comunale non sembra in grado di risolvere. Ovviamente, non poteva passare inosservato lo spostamento dei fondi del Pnrr destinati alla ferrovia Pescara-Roma.
«Ci dicono che i soldi per il miglioramento della linea si troveranno», ha detto Sottanelli, «ma non ci dicono dove troveranno i fondi e con quali tempistiche». Per quanto riguarda i rapporti con il Pd, e con il variegato mondo della sinistra, Sottanelli ha ricordato che «noi di Azione siamo stati invitati al congresso Pd come uditori. Valuteremo in futuro se ci saranno le condizioni per creare un progetto comune. Progetto che ovviamente deve rispondere alle esigenze dell’Abruzzo». L’idea è quella di un intergruppo che si possa contrapporre al centrodestra che governa L’Aquila. «Città con molti problemi», ha ricordato Mancini. «Cosa potranno fare i nostri figli una volta che hanno terminato il loro percorso di studi?», ha chiesto Mancini. «Quali sbocchi offre la città?».
«Dobbiamo concentrare il nostro intervento su cose pratiche, fattibili», hanno proseguito i proponenti l’iniziativa, in particolare i due consiglieri Verini e Padovani. «Ad esempio, è necessario che qualche scuola torni in centro. È necessario per ridare vita all’Aquila, considerando che la stessa presenza delle scuole potrebbe influire positivamente sulla sicurezza in città». (r.p.)
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