Babbo: infrastrutture servizi e rafforzamento dei presìdi sociali

Programma in 10 punti per la coalizione formata da 6 liste Grande attenzione a cultura e trasparenza amministrativa
AVEZZANO. Sfida in dieci punti all’insegna del “noi” per il candidato a sindaco, Mario Babbo, per declinare il futuro della “città che saremo”, se conquisterà la fascia tricolore. Obiettivi che per la coalizione Babbo, formata da sei liste, 4 civiche, più Pd e Avezzano viva partono dal diritto di avere una città fruibile con possibilità eque e paritarie per tutti: giovani, disabili, donne, bambini e anziani. «Una delle priorità», dice, «sarà quella della redazione di un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, con maggior attenzione e cura agli spazi comuni, parcheggi, viabilità pedonale, trasporti. Vogliamo che Avezzano sia una città “amica delle famiglie”, dove ogni forma di assistenza dovrà prevedere, ove possibile, opportunità di apprendimento di competenze professionali». In agenda la conferenza tra enti per mettere in rete i servizi alla persona e alla comunità, nonché la lotta contro la violenza sulle donne e le discriminazioni di genere. Città più sicura, «senza la demagogia della paura, bensì», spiega, «con illuminazione delle strade; implementazione della videosorveglianza; rafforzamento dei presidi sociali, culturali e commerciali; nuove assunzioni alla polizia locale; interlocuzione con prefetto e questore e rispetto delle regole». Sicurezza declinata anche sul versante sismico, dove assicura l’esenzione della tosap a chi ristruttura con ecobonus e sismabonus. Servizi fondamentali per diventare sempre più riferimento della Marsica, quindi la difesa di tribunale, ospedale, distretto sanitario, interporto, scuole, università, servizi al cittadino e alle categorie produttive e il sostegno allo sviluppo delle risorse mobili, soprattutto quelle legate a lavoro e imprenditoria, valorizzazione di ambiente, tradizioni, cultura, know-how della forza lavoro. Centralità geografica da utilizzare per le reti Ten-t «per elevare Avezzano al rango di città moderna, verso la creazione di un centro economico e infrastrutturale privilegiato della Regione con collegamenti ad hoc: ferrovia veloce Pescara-Roma e potenziamento del trasporto su gomma. «Servizi», sottolinea l’avvocato Babbo, «significa pure nuovo ospedale e sanità territoriale adeguata alle esigenze». Sostegno al settore del commercio di vicinato in frazioni e periferie, mentre la parte centrale deve diventare un «centro commerciale naturale». Il futuro si gioca sui fondi europei: Babbo propone il “modello Modena” «dove in pochi anni grazie alla progettazione hanno intercettato 30 milioni di euro», nonché della condivisione, col bilancio partecipato e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Pineta da riqualificare, eccellenze da promuovere, piano urbano della mobilità e valorizzazione di strutture sportive. La coalizione punta pure a valorizzare il teatro dei Marsi, promuovere manifestazioni di alto livello e a spingere sul versante turismo. E poi l’amministrazione trasparente e una città sicura per invertire il trend spopolamento.
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