Babbo scalda i motori, pronte sei liste

23 Luglio 2020

L’ex consigliere comunale a capo di una cordata mista con Italia Viva, Partito democratico e quattro formazioni civiche

AVEZZANO. Coalizione Babbo ai nastri di partenza: la squadra, “con motore civico”, scenderà in campo ufficialmente lunedì, alle 11.30, nella sala riunioni di Palazzo di città, per poi spingere sull’acceleratore in vista della sfida elettorale del 20 e 21 settembre.
«Questa coalizione», anticipa l’ex consigliere comunale e candidato a sindaco, Mario Babbo, «è il frutto di un anno di intenso lavoro, insieme al gruppo promotore di natura civica, poi allargato alla parte politica, in un rapporto di pari dignità per un raccordo utile al reperimento delle risorse necessarie per il rilancio della nostra città e della Marsica. La nostra scommessa è fondata sulle esigenze del territorio, con al centro Avezzano, mentre il candidato a sindaco Babbo», precisa, «non rappresenta la sintesi del centrosinistra, ma di tanti amici che lo hanno scelto e sostenuto fin dalla prima ora».
L’ex consigliere comunale, quindi, mette i puntini sulle i per non farsi ingabbiare nella casella del centrosinistra, in una città che in questa tornata elettorale appare spaccata in mille rivoli. La cordata mista guidata dal 40enne avvocato, sposato e con due figli, dovrebbe schierare ai nastri di partenza un nutrito gruppo di liste. «Al momento siamo a quota sei», aggiunge Babbo, «quattro di natura civica, con un gran numero di volti nuovi, con l’aggiunta delle liste dei partiti politici. La città ha bisogno di un nuovo slancio e di una nuova classe dirigente».
Sul carro dell’avvocato Babbo, sceso in pista prima dell’emergenza sanitaria col sostegno delle prime liste civiche, infatti, sono saliti in sequenza Italia Viva, capitanata dall’ex premier, Matteo Renzi, e il Partito democratico di Nicola Zingaretti: approdo, quest’ultimo, segnato da roventi polemiche con l’addio al vetriolo dell’ex assessore all’Ambiente, l’avvocato Roberto Verdecchia, in predicato per guidare il partito e una coalizione mista di area centrosinistra. La coalizione Babbo, quindi, mette in moto i motori in vista della tornata elettorale del 20 e 21 settembre, con secondo turno il 4 e 5 ottobre, se nessuno supererà il quorum.
Sfida che si annuncia affollata: finora, infatti, oltre a Babbo, sono cinque gli aspiranti alla fascia tricolore già usciti allo scoperto: il leghista Tiziano Genovesi; la forzista Anna Maria Taccone; il candidato dell’ala sinistra, Nicola Stornelli; l’ex dirigente di Fratelli d’Italia Antonio Del Boccio, in quota civici, e l’ex sindaco Giovanni Di Pangrazio, in corsa con le insegne dei moderati.
Il settimo aspirante a sindaco della città, che dovrebbe scendere in campo a stretto giro, è l’ingegner Sergio Di Cintio, leader dell’associazione “Il coraggio delle idee”. La pattuglia, però, potrebbe assottigliarsi se l’annunciato tavolo regionale del centrodestra riuscirà a fare il miracolo della ricomposizione della coalizione.
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