Baby consiglio al lavoro: cerimonia con i 32 eletti

AVEZZANO. Il Comune di Avezzano ha presentato i 32 baby consiglieri, eletti lo scorso 5 dicembre nelle elezioni per il primo consiglio comunale dedicato ai bambini e ai ragazzi della città. Si tratta...
AVEZZANO. Il Comune di Avezzano ha presentato i 32 baby consiglieri, eletti lo scorso 5 dicembre nelle elezioni per il primo consiglio comunale dedicato ai bambini e ai ragazzi della città. Si tratta di una novità assoluta nella storia cittadina e uno dei pochi consigli baby italiani ad avere un regolamento specifico e una precisa conformazione. Alla cerimonia di insediamento hanno partecipato il sindaco Gianni Di Pangrazio, gli assessori Patrizia Gallese, Maria Teresa Colizza e Roberto Verdecchia, e i consiglieri Concetta Balsorio, Carmine Silvagni, Maurizio Seritti e Mario Babbo. «I sindaci, così come gli assessori e i consiglieri», sottolinea il sindaco Di Pangrazio, «sono le vere sentinelle del territorio, i primi paladini delle battaglie dei nostri luoghi del cuore. Noi ci siamo e tramite i poteri e le possibilità del consiglio comunale», conclude il primo cittadino, «diamo una strada alla nostra città, le facciamo fare dei passi in avanti e le disegniamo tutti insieme un orizzonte».
A marzo 2022 il consigliere con delega alle politiche giovanili, Nello Simonelli, aveva avviato l’iter della costituzione del consiglio rivolto ai più piccoli: «Parlare di giovani è facile», spiega Simonelli, «parlare ai giovani e con i giovani è molto più difficile. È questo quello che vogliamo fare, rendendo i ragazzi attivi, responsabili e protagonisti di un percorso nuovo e virtuoso». I consiglieri baby resteranno in carica per due anni. Al termine del mandato, verranno organizzate nuove elezioni per il rinnovo. Al progetto hanno partecipato i quattro istituti comprensivi della città: la scuola Vivenza-Giovanni XXIII, la Corradini-Pomilio, la Collodi-Marini e la Mazzini-Fermi. «Puntiamo molto sui cittadini di domani», scandisce il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ridolfi, «e lo dimostrano i cartelloni degli eventi dedicati ai bambini, oltre alle politiche scolastiche, sociali e al rafforzamento dei presidi sul territorio». I ragazzi eletti frequentano le classi quarta e quinta delle primarie e la prima e seconda delle scuole medie. Ai bambini presenti in sala è stata regalata una copia della Costituzione. (l.p.)

