Baby gang semina panico in città: tre ragazzi finiscono in ospedale

7 Marzo 2023

La banda che da tempo terrorizza il centro questa volta ha pestato a sangue un gruppo di minorenni L’aggressione avvenuta dietro la cattedrale. L’ira dei genitori: abbiamo paura di far uscire i nostri figli

AVEZZANO. Girano con in tasca coltellini a serramanico e tirapugni. Un altro sabato sera di follia è andato in scena dietro la cattedrale di Avezzano. Questa volta la baby gang, che da mesi terrorizza il centro della città, ha mandato in ospedale tre ragazzini dopo averli pestati a sangue. A seguito dell'ultimo episodio di violenza torna a crescere la preoccupazione dei genitori che ora minacciano di sporgere denuncia.
LA BABY GANG.
Una brutale aggressione si è consumata sabato sera dietro la cattedrale di Avezzano, luogo di ritrovo di numerose comitive di giovanissimi. Tre ragazzini sono stati costretti a ricorrere alle cure del Pronto soccorso dopo essere stati pestati a sangue. Uno di loro ha rimediato diversi punti di sutura sulla fronte, a un altro hanno spaccato lo zigomo a un altro ancora hanno rotto il naso. I tre sono vittime dell'aggressione di una baby gang. Una banda di bulletti, sia italiani che stranieri, che hanno tra i 17 e 18 anni. Stando al racconto di chi ha assistito al pestaggio i membri della baby gang girano con i tasca coltellini a serramanico e tirapugni, pronti a "sfoderare" le armi senza alcun indugio per massacrare di botte i malcapitati di turno. Sabato sera è spuntato anche una manganello.
IL RACCONTO.
«Ma stasera a chi vogliamo menare?», avrebbero sentito dire alcuni ragazzini e ragazzine ai membri della banda mentre camminavano sul marciapiede che costeggia la parte retrostante della Cattedrale di San Bartolomeo. Il sabato sera, infatti, quello che durante la giornata fa da capolinea ai bus Scav diventa un luogo di incontro tra i giovanissimi della città. Alcuni arrivano in motorino, altri a piedi, altri ancora a bordo delle macchinette 50. Tra una chiacchiera e l'altra, sabato scorso il gruppo di adolescenti ha notato la presenza di alcuni giovani, forse una decina, noti in città per appartenere a una baby gang di violenti. "Ma stasera a chi vogliamo menare?" avrebbe detto uno dei loro prima di provocare con una spallata un ragazzino. Neanche il tempo di girarsi che quest'ultimo ha rimediato una testata sul volto. Finito in pronto soccorso è stato medicato con tre punti di stura sulla fronte. Non è andata meglio agli amici che sono intervenuti in sua difesa. Uno di loro è stato scaraventato dentro una della aiuole con il branco che si è avventato su di lui sferrandogli calci e pugni al volto. Il malcapitato che ha riportato la frattura dello zigomo. Sempre stando al racconto di alcuni testimoni anche in soccorso della baby gang sarebbero arrivati altri membri.
GENITORI PREOCCUPATI.
«Dobbiamo avere paura di far uscire i nostri figli perché in giro ci sono dei delinquenti?», si domanda preoccupata una madre di fronte «all'ennesimo sabato sera di violenza». I genitori dei ragazzi presi di mira dai bulli si sono messi in contatto per cercare di capire come poter agire contro la banda che terrorizza e aggredisce senza alcun motivo e al solo scopo di, si fa per dire, divertimento. Madri e padri annunciano di voler sporgere denuncia chiedendo di visionare le telecamere di videosorveglianza per far partire un'indagine volta a risalire e punire i responsabili. Il fenomeno delle baby gang è attenzionato anche dalla Procura.
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