Badante arrestato, ammessi 4 prelievi di soldi

7 Aprile 2022

Celano: il 30enne è accusato di circonvenzione di incapace, il suo legale chiede la revoca dei domiciliari

CELANO. Ha ammesso di aver effettuato quattro prelevamenti da 600 euro nelle giornate del 19, 20, 21 e 22 gennaio dagli sportelli automatici degli uffici postali di Celano, Avezzano e Paterno dopo essersi fatto consegnare la carta di credito e il relativo codice dal titolare del libretto postale, ma ha respinto di aver effettuato un ulteriore prelevamento da 3mila euro. Ieri mattina si è presentato davanti al giudice del tribunale di Avezzano, Maria Proia, il 30enne Giulio Paris, di Celano, finito agli arresti domiciliari con le accuse di tentata truffa, millantato credito, circonvenzione di incapace con le aggravanti di aver commesso i reati nei confronti di una persona anziana e dalla minorata difesa della persona offesa. Secondo le accuse la carta libretto da cui sono stati effettuati i prelevamenti è intestata a G.C., 90enne di Celano di cui Paris si prendeva cura. Il badante ha ammesso anche un prelevamento di 260 euro a titolo di compenso per la prestazione occasionale svolta. Al termine dell’interrogatorio l’avvocato Ediva Villa ha chiesto la revoca dei domiciliari o l’applicazione di una misura meno afflittiva (obbligo di dimora, divieto di avvicinamento o di uscire di casa nelle ore notturne). (f.d.m.)