Bagno di folla per la chiusura di Liris

8 Febbraio 2019

L’AQUILA. Gli organizzatori delle convention di ieri sera all'Aquila per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra per le regionali a sostegno di Marco Marsilio presidente, gli...

L’AQUILA. Gli organizzatori delle convention di ieri sera all'Aquila per la chiusura della campagna elettorale del centrodestra per le regionali a sostegno di Marco Marsilio presidente, gli ingredienti li avevano messi tutti e anche di un certo spessore. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, era attesa al Bliss di Monticchio, e Renato Brunetta, il caustico senatore di Forza Italia che ieri mattina aveva sferzato i 5 Stelle nel suo intervento parlamentare, e che poche ore prima aveva fatto infuriare il ministro dell'economia Giovanni Tria, erano attesi nelle sale stracolme. E invece sia la Meloni che Brunetta hanno dato forfait. Troppo grave la crisi con la Francia per permettere a Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, di lasciare Roma. Stesso problema per Giorgia Meloni, con in più la stanchezza accumulata nell'incontro che tutto sommato potrebbe anche definirsi storico di ieri a Pescara con Salvini e Berlusconi. Un centrodestra che in Abruzzo appare unito in «un esperimento nazionale», così lo ha definito il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, ricordando la campagna elettorale dello scorso anno per il Comune dell'Aquila che lo ha visto vincere contro il candidato del centrosinistra, proprio alla guida di un centrodestra unito. E mentre candidati e sostenitori di Fratelli d'Italia per la Meloni avevano preso d'assalto il Bliss, un locale a Monticchio, e Forza Italia ha riempito la grande sala del Canadian, Guido Liris, candidato al consiglio regionale con Fratelli d'Italia, ha fatto il botto all'Arcobaleno, sulla Mausonia. Strada bloccata, vigili a dipanare la matassa delle macchine che sbucavano da ogni dove, sala piena con anche qualche preoccupazione da parte del servizio di sicurezza e ritardo dei protagonisti. Bagno di folla, entusiasmo, baci e abbracci. Le elezioni di domenica segneranno comunque una svolta. Perché, è convinzione di tutto il centrodestra, manderanno «a casa il centrosinistra che ha occupato la Regione. Libereremo l'Abruzzo. Uniti si vince». Lo ripete Biondi alla convention di Liris, lo dice Luca Ricciuti alla convention al Bliss di Fratelli d'Italia, lo ripete Raffaele Fitto alle due convention di Fratelli d'Italia. Lo ripetono i candidati di Forza Italia Emilio Iampieri e Anna Lisa Di Stefano nella convention al Canadian. Anzi, al Canadian per Forza Italia va in scena anche un abbozzo di asse L'Aquila-Avezzano-Sulmona. «Dobbiamo unire le nostre forze», ha detto il sindaco marsicano Gabriele De Angelis, «creare una unità di intenti con Sulmona e gli altri Comuni abruzzesi». «Forza Italia ha vissuto una fase difficile», ha sottolineato Pierluigi Tancredi, ex assessoe comunale, «ma questa folla dimostra che Forza Italia c'è e ci sarà».
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