Bagno, il Tar riaffida i lavori per la scuola

26 Maggio 2021

L’AQUILA. Il Tar ha accolto il ricorso dell’impresa Tecta srl che chiedeva l’annullamento di un decreto del sindaco dell’Aquila con il quale veniva revocata l'aggiudicazione alla Tecta dei lavori di...

L’AQUILA. Il Tar ha accolto il ricorso dell’impresa Tecta srl che chiedeva l’annullamento di un decreto del sindaco dell’Aquila con il quale veniva revocata l'aggiudicazione alla Tecta dei lavori di demolizione della scuola primaria e ricostruzione di una scuola d’infanzia a Bagno Grande. Con il decreto i lavori venivano affidati ad altra ditta. Nel ricorso si chiedeva che l’appalto fosse riassegnato alla Tecta o, in subordine, che all’impresa fosse riconosciuto «un risarcimento per equivalente del danno ingiusto derivante dall’illegittima adozione dei provvedimenti impugnati, costituito dal mancato utile conseguito e dal danno curriculare, nella misura di 150mila euro o somma diversa, maggiore o minore, ritenuta di giustizia». Il Tar in particolare ha detto sì al primo motivo indicato dalla ditta in base al quale «il provvedimento del sindaco recepisce integralmente il risultato dell’attività preparatoria compiuta da soggetti estranei (responsabile unico del procedimento e progettista) rispetto alla commissione esaminatrice che aveva completato i suoi lavori. Quindi si rileva una illegittima commistione delle funzioni degli organi e la lesione del principio generale del contrarius actus». (g.p.)