Balassone (Sbic): il centro storico è di tutti

1 Marzo 2018

Arrivare a scelte partecipate che assecondino le esigenze di tutti, senza scontentare nessuno e nella tutela della città. Questa la proposta di Sbic per il centro storico, alla vigilia della...

Arrivare a scelte partecipate che assecondino le esigenze di tutti, senza scontentare nessuno e nella tutela della città. Questa la proposta di Sbic per il centro storico, alla vigilia della manifestazione di protesta dei commercianti.
«Noi abbiamo fatto la nostra proposta come emendamento al bilancio 2017», ricorda il consigliere di minoranza Maurizio Balassone (Sbic), «pensavamo di affrontare la complessità del tema chiamando alla partecipazione tutti gli attori e avevamo chiesto di affidare un incarico di ricerca a professionisti della facilitazione partecipativa dell’Università dell’Aquila. Naturalmente non se ne fece nulla». Sulla questione commercio, Sbic si era anche dichiarata contraria all’apertura dei centri commerciali in zona industriale, in occasione dell’approvazione delle norme tecniche del Piano regolatore generale. «Avevamo i pantaloni a zampa d’elefante e le gonne a fiori: da quarant’anni si parla di chiusura del traffico nel centro storico», aggiunge il consigliere Balassone, «intanto il numero delle auto e delle emissioni in circolazione lievitano, la crisi taglieggia tutti da ben dieci lunghi anni. Il centro storico appartiene a tante categorie: residenti, commercianti, turisti, cittadini, dipendenti, con esigenze legittime e spesso diverse o contrastanti fra loro, ma che hanno tutte necessariamente bisogno di una visione come bene comune e vetrina di un patrimonio storico-architettonico di grande pregio». (f.p.)