Bambina morta, il campo era aperto e incustodito

24 Ottobre 2021

L’inchiesta di Rocca di Botte: emerge da una relazione consegnata alla Procura Diverse le testimonianze. Il pm potrebbe far partire i primi avvisi di garanzia

ROCCA DI BOTTE. Le indagini sulla morte della piccola Sofia di 5 anni vanno avanti. Si cerca di capire se quanto accaduto alla bimba di Acilia sia frutto di una sfortunata fatalità, oppure se sulla sua morte ci siano chiare responsabilità e soprattutto di chi. Secondo una prima ricostruzione, la piccola è stata colpita da una porta da calcio in metallo in un campo oramai in disuso. Non è escluso che nelle prossime ore qualcuno, o più di qualcuno, possa finire sul registro degli indagati.
La Procura di via Corradini, al momento, procede per omicidio colposo contro ignoti. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Elisabetta Labanti che a breve potrebbe emettere i primi avvisi di garanzia proprio sulla scorta della relazione rimessa dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, guidati dal capitano Michele Valentino Chiara.
Dai primi accertamenti, stando anche alle numerose testimonianze raccolte, è emerso che il campo era incustodito e aperto, senza alcuna segnaletica di pericolo. Il dramma si è consumato mercoledì pomeriggio in un campo da calcio abbandonato a Rocca di Botte. L’impianto sportivo è di proprietà del Comune e secondo i residenti viene utilizzato principalmente dai proprietari di cani per le passeggiate all’aria aperta.
Anche Sofia aveva portato il suo cagnolino a passeggiare al vecchio campo da calcio. La famiglia risiede ad Acilia, ma a Rocca di Botte i nonni materni hanno una villetta dove trascorrono qualche fine settimana. Approfittando della bella giornata e delle scuole chiuse a Roma per il ballottaggio, i due genitori avevano deciso di portare la loro bambina in campagna. Si erano diretti verso località Camerata, dove c’è il vecchio campo sportivo, oramai in disuso, per far giocare il loro cagnolino. Papà Federico e mamma Giorgia non avrebbero potuto mai immaginare cosa sarebbe accaduto. Mentre giocava con il papà la bambina è stata travolta da una delle due porte di calcio che non era fissata a terra. Sofia è morta sul colpo. Le indagini si stanno concentrando principalmente su due aspetti: la ricostruzione dei momenti che hanno preceduto la tragedia per capire come la pesante struttura in metallo possa aver colpito la piccola in assenza di vento, ma anche sulla custodia del campo.
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