«Bancarelle in centro non solo per la fiera»

Gli operatori: il mercato torni al suo vecchio posto, così affari a picco. L’ex sindaco: De Angelis faccia marcia indietro
AVEZZANO. «Commercio ambulante in centro città tutto l’anno, non soltanto alla fiera di Santo Stefano, da aprire pure agli spuntisti». L’ex sindaco Gianni Di Pangrazio, plaude alla fiera in centro ed esorta il suo successore Gabriele De Angelis a riportare qui anche il mercato.
Fiva-Confcommercio, Cidec e Confesercenti sollecitano, invece, il Comune a non sbarrare la porta agli spuntisti, ovvero ai sostituti degli ambulanti che dovessero dare forfait. «La fiera in centro», affermano Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi, «va benissimo, però la scelta di lasciare fuori gli spuntisti non ci sembra giusta. Basterebbe rinviare un po’, oppure anticipare la verifica sulle eventuali assenze, per consentire agli spuntisti di entrare nell’area e poi procedere alla chiusura. È Natale per tutti».
Altra nota dolente per le associazioni di categoria il mancato coinvolgimento nella fase di preparazione della fiera di Santo Stefano. «Un confronto sarebbe stato utile», aggiungono Cioni, Masci e Rossi, «almeno sulla dislocazione dei banchi per la vendita: avremmo potuto fornire qualche buon suggerimento».
Il ritorno delle bancarelle in centro, ma solo per la fiera di Santo Stefano, riporta prepotentemente alla ribalta il trasferimento del mercato settimanale nella zona della Campana della Pace. «Il mercato pre-natalizio di sabato è stato il peggiore in assoluto degli ultimi anni», sottolineano Cioni, Masci e Rossi, quasi a evocare il ritorno in centro sull’asse di via Mazzini e via Torlonia, «la frequenza non era mai stata così bassa. Numerosi operatori hanno manifestato tutta la loro delusione per i mancati incassi e le scarse presenze». Sulla fiera fa sentire la sua voce l’ex sindaco. «Finalmente, con la fiera di Santo Stefano», evidenzia Di Pangrazio, «in centro si rivedrà il commercio ambulante. Va benissimo, però non si capisce perché il mercato settimanale, sempre meno frequentato, resta relegato in periferia. Il sindaco», chiosa, «compia un gesto di umiltà: riconosca che quell’esperimento in zona Nord è fallito e riporti il mercato del sabato nell’area centro. Farebbe contenti gli ambulanti, i commercianti a posto fisso e i cittadini, soprattutto gli anziani, poiché il mercato è anche un luogo di aggregazione sociale».
La fiera di Santo Stefano, quindi, anima la scena. Il tradizionale appuntamento natalizio, con 150 ambulanti, prenderà forma in via Mazzini, via Corradini, (tratto tra via Garibaldi e via Salto), via Trieste (tra via Corradini e via Diaz), via Trento (tra via Corradini e via Diaz), via Pagani (tra via Corradini e via Diaz), via Cataldi (tra via Corradini e via Nazario Sauro) e piazza della Repubblica dalle 8 alle 20 del 26.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

