Bancarelle in centro per un giorno Così la città festeggia l’Epifania

Autorizzata la partecipazione di 325 ambulanti a fronte delle 458 domande di adesione pervenute La dislocazione degli stalli studiata per lasciare libere le vetrine delle attività commerciali riaperte
L’AQUILA. È il giorno della fiera dell’Epifania: 325 bancarelle, con venditori provenienti da tutta Italia, coloreranno il centro storico dalle prime ore del mattino fino a tarda sera. La tradizione si rinnova per il 72° anno consecutivo, a testimonianza del radicamento della manifestazione. Sui banchi, di tutto un po’: dalla piadina romagnola, con salsiccia, peperoni e cipolle, ai fiori secchi toscani. Dalle ceramiche abruzzesi al pane di Altamura. Dal pecorino calabro ai prodotti tessili liguri. E poi, dolci a volontà per i più piccoli, le ultime novità per la casa e prodotti di bellezza. La macchina organizzativa è in moto da settimane e imponente sarà lo spiegamento di forze dell’ordine e vigili urbani, per garantire la massima sicurezza. Sette le ambulanze dislocate in altrettante postazioni di primo soccorso, con dodici sanitari che affiancheranno altri 24 operatori. Un evento targato Fiva-Confcommercio, che richiama ogni anno in città migliaia di visitatori.
IL PERCORSO. Il percorso dei banchi è stato studiato appositamente per lasciare libere le vetrine delle attività commerciali, che hanno riaperto in centro, e non interferire con i cantieri. Si parte da corso Federico II, piazza Duomo, corso Vittorio Emanuele, fino ai Quattro Cantoni, piazza San Bernardino, via Panfilo Tedeschi, via Luigi Signorini Corsi, via Zara, via Castello, via Malta, Fontana Luminosa, viale Gran Sasso, via Tagliacozzo. «Lo sforzo organizzativo è stato imponente», spiega il presidente della Fiva-Confcommercio e vicepresidente della Confcommercio della provincia dell’Aquila, Alberto Capretti, «e ha visto la collaborazione con il Comune, la questura e la prefettura, che ringraziamo per il supporto logistico e per il personale in servizio. La fiera dell’Epifania rappresenta, dopo la Perdonanza, il momento di maggiore socialità per gli aquilani: una manifestazione mai interrotta, neppure dopo il sisma, proprio per quel senso di comunità e di affezione al territorio che la caratterizza».
COLORI E PROFUMI. A fronte di 458 richieste pervenute, gli ambulanti presenti saranno 325 e porteranno all’Aquila i sapori e i profumi di tutta la Penisola. Ben 76 le bancarelle di dolciumi e somministrazione di alimenti e bibite, ma i prodotti in vendita toccheranno tutte le tabelle merceologiche, dalla pelletteria agli articoli per la casa, profumeria, giocattoli, abbigliamento, prodotti in legno, fiori secchi, ceramiche, quadri e tessuti. Lungo il percorso della fiera, da corso Federico II a San Bernardino, tre artisti di strada intratterranno i più piccoli con giochi di prestigio e acrobazie. «L’obiettivo, già dal prossimo anno», afferma Capretti, «è riportare la fiera dell’Epifania ai numeri del pre-sisma, con circa 400 bancarelle posizionate nel cuore della città. Il percorso di quest’anno è stato modellato sulla base della presenza dei cantieri della ricostruzione e tenendo conto delle riaperture dei negozi». LA SICUREZZA. Sono state predisposte sette postazioni con ambulanze del 118, della Croce Bianca e della Croce Rossa in viale Gran Sasso, Fontana Luminosa, via Sallustio, via Vittorio Veneto angolo via Zara, via Cesare Battisti, via Garibaldi, via Pescara. Dodici gli operatori di primo soccorso e 24 le unità dedicate alla sicurezza pubblica, a cui si aggiungeranno le forze dell’ordine e le pattuglie dei vigili urbani. Previsti anche 14 bagni chimici.
PARCHEGGI. Sarà possibile parcheggiare gratuitamente al megaparcheggio di Collemaggio, aperto dalle 6 alle 23, ai parcheggi del cimitero e di Acquasanta, a piazza d’Armi e lungo le aree di sosta del percorso della navetta. Per raggiungere il centro si potranno utilizzare anche i bus navetta gratuiti messi a disposizione dall’Ama, con servizio attivo dalle 14 alle 20,30.
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