Band universitarie, i Morning Stuff primi

L’AQUILA. Giovani, dinamici, uniti dalla voglia di divertirsi e divertire facendo musica che spazia dal soul al rock passando per reggae e funk, proponendo un mix di hit storiche e moderne. È questo...
L’AQUILA. Giovani, dinamici, uniti dalla voglia di divertirsi e divertire facendo musica che spazia dal soul al rock passando per reggae e funk, proponendo un mix di hit storiche e moderne. È questo l’identikit dei Morning Stuff, vincitori della nona rassegna per band universitarie promossa dall’Adsu e dall’associazione Laboratorio dietro le quinte. Una kermesse che ha visto alternarsi su vari palchi del capoluogo numerose band underground. I Morning Stuff sono approdati alla finale della rassegna in una serata che si è svolta al Ridotto del teatro comunale.
Con loro, scelti dopo una selezione tra una ventina di partecipanti, anche i Jammin’ Fools e il cantautore Francesco Mammola. Al termine della serata finale i Morning Stuff si sono imposi grazie a un mix di soul, pop, funk, reggae con atmosfere che hanno saputo coinvolgere e trascinare.
La band nasce a luglio 2014, tra le aule della scuola di musica Icarus dell’Aquila, dall’idea di Luca Biasini (chitarra) e Federico Serpietri (batteria). A loro si aggiungono Andrea Di Stefano (basso) e Marta Pietrosanti (voce), anche loro allievi della stessa scuola.
Per loro, in palio un buono da 1200 euro per attività artistiche e di promozione.
Si rinnova, dunque, il successo per una kermesse consolidata, ideata dal presidente dell’associazione Laboratorio dietro le quinte nell’ambito di una serie di attività a favore degli studenti realizzate dall’Azienda per il diritto allo studio dell’Aquila.
Una rassegna capace ogni anno di costituire un buon trampolino di lancio per gruppi emergenti. Già si pensa ad estendere questa iniziativa a tutti e tre gli atenei abruzzesi.
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