Banda di ladri ruba gioielli e soldi Tagliate tre casseforti nelle case

15 Marzo 2021

Colpi serali in più quartieri con identiche modalità. Si sospetta il coinvolgimento di un basista locale  In un caso si sono arrampicati fino al terzo piano e hanno portato via un bottino di 50mila euro 

AVEZZANO. Tre furti d’appartamento messi a segno nel giro di un’ora. Ingente il bottino portato via dai ladri. Gli inquirenti non hanno dubbi che ad agire sia stata una banda di veri professionisti. Ma si sospetta anche il coinvolgimento di un basista. I malviventi sono entrati in azione ad Avezzano tra le 19 e le 20 mettendo a segno tre furti in diversi quartieri della città.
Un primo colpo è stato denunciato in una traversa di via Roma. Il secondo in pieno centro cittadino e l’ultimo nel quartiere di Borgo Angizia (Pucetta).
Al momento dell’irruzione tutti gli appartamenti erano disabitati. Il modus operandi è stato lo stesso in tutti e tre i furti, con i professionisti del crimine che hanno impiegato circa 15 minuti per forzare porte o finestre, trovare la cassaforte e tagliarla in due arraffando tutto quello che era custodito all’interno prima di dileguarsi nel nulla con il malloppo. Probabilmente i ladri hanno utilizzato una smerigliatrice a batteria per segare lo sportello della cassaforte. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di polizia di Avezzano.
In particolare nel furto avvenuto nella zona dei frati, i ladri si sono arrampicati sulle ringhiere dei balconi fino a raggiungere il terzo piano, poi con un piede di porco hanno forzato una delle finestre e sono entrati in casa dirigendosi verso la stanza in cui si trovava la cassaforte. Al suo interno c’erano gioielli in oro, orologi di valore e contanti per un ammontare di circa 50mila euro. Anche nelle altre due abitazioni ripulite, la prima in una traversa di via Roma e la seconda in pieno centro, i malviventi hanno portato via oggetti preziosi e contanti. Al momento non è stato possibile quantificare l’ammontare esatto dei furti. Il particolare che tutte le abitazioni svaligiate fossero vuote e al suo interno si trovasse una cassaforte ha insospettito non poco gli inquirenti che temono il coinvolgimento di un basista locale che possa aver indirizzato la banda verso colpi sicuri. Furti lampo ben organizzati da professionisti che nel giro di un quarto d’ora sono riusciti a tagliare come il burro una cassaforte d’acciaio spessa oltre un centimetro. Probabilmente ad agire sono state almeno tre persone: due svaligiavano le case, mentre un terzo avrebbe agito da palo in auto pronto ad assicurare la fuga ai suoi complici in caso qualcosa fosse andato storto.
In cerca di indizi utili, gli investigatori stanno visionando i filmati del sistema di videosorveglianza pubblica che potrebbe averli ripresi nei loro spostamenti da un colpo all’altro. Si teme che l’auto della fuga possa essere rubata. Le vittime hanno sporto denuncia negli uffici di via Allende.
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