Banda larga in arrivo in 34 paesi

Il presidente della Provincia, Caruso, ha annunciato l’avvio del progetto
SULMONA. Saranno 34 i paesi della nostra provincia interessati dalla diffusione della banda larga nell’ambito dei progetti per l’alfabetizzazione digitale e la diffusione di internet veloce. L’intera rete infrastrutturale, che rimarrà opera pubblica di proprietà della Regione, sarà realizzata e gestita per i prossimi 20 anni dall’Open Fiber con sede a Roma. Si tratta di una società che ha, tra l’altro, realizzato la rete interamente in fibra ottica con banda ultra larga in numerose città italiane quali Bari, Napoli, Milano, Torino, per citarne alcune. Il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, con esperti del settore e i consiglieri delegati Gianluca Alfonsi, Pierluigi Del Signore e Mauro Tirabassi, ha ribadito l’importanza dell’intervento condizione indispensabile e fondamentale per la modernizzazione e adeguamento infrastrutturale delle aree interne, strumento indispensabile e necessario per favorire ed equilibrare lo sviluppo economico e sociale del territorio.
L’azione rientra nel progetto dell’Agenda digitale della Regione che delinea le priorità strategiche negli ambiti dello sviluppo delle infrastrutture digitali, della cittadinanza digitale, dell’inclusione digitale, della crescita digitale, dell’intelligenza diffusa e della salute digitale. I comuni interessati ai lavori per il passaggio della banda larga saranno i seguenti: Scoppito, Lucoli, Tornimparte, Montereale, Cagnano Amiterno, Pizzoli, Rocca di Mezzo, Barisciano, San Demetrio ne’ Vestini, Capistrello, Castellafiume, Magliano de’ Marsi, Scurcola Marsicana, San Vincenzo Valle Roveto, Balsorano, Carsoli, Ovindoli, Civitella Roveto, Canistro, Gioia dei Marsi, Lecce ne’ Marsi, Sante Marie, Collelongo, Bugnara, Introdacqua, Pacentro, Prezza, Pettorano sul Gizio, Pratola Peligna, Castelvecchio Subequo, Ateleta, Pescocostanzo, Roccaraso, Scanno, Luco dei Marsi, Trasacco. (f.p.)
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