Banda ruba gli oli esausti Ladri ripresi dai video

Sono i residui vegetali delle famiglie e dei ristoranti, i bidoni Asm vengono forzati Il materiale serve da base al gasolio ecologico. Presentata denuncia alla questura
L’AQUILA. Una banda organizzata, che ha preso di mira gli oli vegetali esausti prodotti dalle cucine delle famiglie e dei ristoranti.
Si sono verificati in queste ultime settimane diversi furti di oli vegetali, che una ditta, la Fea, raccoglie periodicamente per conto dell’Asm (Aquilana Società Multiservizi), che si occupa della raccolta e gestione dei rifiuti urbani. Gli olii vengono svuotati dalle famiglie e dagli esercizi pubblici in appositi contenitori di colore verde e giallo. Da quando la Fea ha riferito all’Asm che a volte i fusti erano vuoti, l’azienda aquilana ha provveduto a mettere lucchetti. Ma in queste ultime settimane gli addetti si sono accorti che i lucchetti erano stati forzati e i coperchi dei bidoni – che sono di plastica – tagliati. Il fatto è stato denunciato alla questura dell’Aquila da parte della Fea, visto che il furto danneggia sia l’azienda che raccoglie gli olii vegetali esausti, sia l’Asm.
Non è un guadagno per l’Aquilana Società Multiservizi, fanno sapere dall’Azienda, ma la vendita degli oli vegetali usati riesce a coprire le spese per pagare la raccolta e lo smaltimento. Ma perché gli oli vegetali usati sono entrati nel mirino della malavita? La risposta è semplice: è un tipo di materiale che serve per produrre i nuovi gasoli ecologici che hanno, appunto, alla base olii vegetali esausti. Quelli vegetali seguono un’altra via, rispetto agli olii meccanici che, invece, devono essere smaltiti in un altro modo, direttamente dalle officine meccaniche e comunque da chi ne fa uso. Gli autori dei furti degli oli vegetali, comunque, sono stati ripresi dalle telecamere di un supermercato.
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