Bandito condannato a 5 anni per l’assalto in una villetta

26 Marzo 2022

MASSA D’ALBE. Una rapina in villa ai danni di due anziani coniugi, minacciati e picchiati, per farsi consegnare l’oro che avevano in casa. Uno dei tre componenti della banda, Antonello D’Alessandro,...

MASSA D’ALBE. Una rapina in villa ai danni di due anziani coniugi, minacciati e picchiati, per farsi consegnare l’oro che avevano in casa. Uno dei tre componenti della banda, Antonello D’Alessandro, 41 anni, di Avezzano, è stato condannato a 5 anni e sei mesi di reclusione dal tribunale. Insieme ai due complici, il fratello Mario D’Alessandro, 43 anni, e Tiziano Rea, 42, di Civitella Roveto, vennero arrestati con l’accusa di rapina aggravata, sequestro di persona, lesioni e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I fatti risalgono al 2012 e tutto avvenne a Forme, frazione di Massa d’Albe. Intorno alle 20.30 un poliziotto libero dal servizio si trovò a passare lungo la Provinciale e sentì le grida d’aiuto provenire dalla villetta. Vide due banditi, uno armato di pistola e li inseguì a piedi. Uno esplose anche un colpo contro l’agente. Il poliziotto riuscì a fermarli, fino all’arrivo della volante. Il terzo uomo era proprio Antonello D’Alessandro che aveva fatto da palo senza entrare in casa. I due vennero condannati nel 2015 con rito abbreviato a 4 anni e 4 mesi. Ora il 41enne, difeso dall’avvocato Roberto Verdecchia, è stato condannato con rito ordinario. (p.g.)