Bando del Teatro Stabile Ciccarelli chiede la modifica

14 Novembre 2017

L’AQUILA. Il movimento civico “Il passo Possibile”, «nato per sostenere le istanze che provengono dalla società civile in una logica democratica, apartitica e pluralistica», ha deciso di raccogliere...

L’AQUILA. Il movimento civico “Il passo Possibile”, «nato per sostenere le istanze che provengono dalla società civile in una logica democratica, apartitica e pluralistica», ha deciso di raccogliere l'appello recentemente lanciato al sindaco Pierluigi Biondi dall'autore e regista Daniele Milani, per modificare il bando di selezione per la nomina del nuovo direttore artistico del Teatro stabile d'Abruzzo.
«Della lettera aperta indirizzata al sindaco Biondi», osserva Fabrizio Ciccarelli, coordinatore unico del Movimento, «condividiamo la richiesta di maggiore trasparenza e maggiore attenzione alla progettualità nelle procedure che porteranno alla nomina del prossimo direttore del principale ente culturale della Regione. Una veloce ricerca ci ha permesso di verificare che, come affermato nell'appello in questione, nel complesso e variegato mondo dei bandi per la selezione del direttore artistico di un ente pubblico, non è difficile riscontrare esempi con criteri di valutazione più chiari e oggettivi di quello emesso dall'ente cittadino». Ciccarelli porta come esempio di bando, «forse a sua volta migliorabile, ma certamente più dettagliato di quello in questione, quello della Fondazione Teatro Piemonte Europa, ente paragonabile al Tsa per criteri ministeriali, che presenta una precisa griglia di assegnazione dei punteggi dei candidati in base a principi oggettivi e riscontrabili. Aggiungiamo che nel bando del Tsa non è chiaro da chi sarà composta la commissione che prenderà in esame ogni curriculum, nè se i componenti di questa commissione siano in possesso delle necessarie competenze per valutare candidature tanto complesse, nè se tali componenti possano garantire la necessaria autonomia dai profili dei candidati. Precisiamo poi che, nel caso in cui Milani deciderà di avanzare la sua candidatura per la posizione in questione, non sarà il nostro candidato di bandiera. Il nostro solo obiettivo è garantire una nomina basata sull'assoluta trasparenza».
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