Bando “Fare centro” L’avvocato Presti: basta con gli scontri
L’AQUILA. Continua a far discutere il bando “Fare centro”. Torna sull’argomento l’avvocato Concetta Maria Presti, la quale precisa che il bando «non è uno scandalo» e che le sue dichiarazioni...
L’AQUILA. Continua a far discutere il bando “Fare centro”. Torna sull’argomento l’avvocato Concetta Maria Presti, la quale precisa che il bando «non è uno scandalo» e che le sue dichiarazioni rilasciate al Centro il 14 novembre scorso «sono frutto di un fraintendimento legato al fatto che sono state rese in un’intervista telefonica».
«È assurdo», precisa, «che i professionisti e, in particolare gli avvocati, si scontrino su un’iniziativa della Regione la cui bontà è fuori discussione e di cui non solo i destinatari del bando – commercianti, professionisti, etc.. – ma tutti i cittadini dell’Aquila dovrebbero essere contenti per gli effetti benefici sullo sviluppo del centro storico che la stessa produrrà, anche se non nell’immediato». L’avvocato ricorda «di aver presentato un progetto articolato, finalizzato ad elevare la qualità del servizio agli utenti e che è un “atto di coraggio”, quello di aver deciso di rientrare nel centro storico morente, con ancora tanti cantieri aperti. Il tutto, dopo aver pagato canoni di locazione non rimborsati per più di 8 anni e nella consapevolezza dell’impegno economico, per la quota parte del contributo a carico del beneficiario, e delle ulteriori imposte da pagare. La Regione ha fatto la sua parte e bene; e bene hanno fatto professionisti e commercianti ad aderire all’iniziativa. Ora è compito delle altre Istituzioni, in primis del Comune, adottare tutte quelle misure necessarie perché i progetti approvati vengano attuati e perché altre attività, Uffici pubblici e Banche ritornino nel centro storico, prevedendo parcheggi non a pagamento nelle aree limitrofe».

