Bar dell’ospedale, via alla nuova gestione

AVEZZANO. Il bar dell’ospedale di Avezzano si rifà il look, migliorando i servizi e assumendo altri tre dipendenti. Cambia gestione il locale al piano terra dell’ospedale: per nove anni (come da gara...
AVEZZANO. Il bar dell’ospedale di Avezzano si rifà il look, migliorando i servizi e assumendo altri tre dipendenti. Cambia gestione il locale al piano terra dell’ospedale: per nove anni (come da gara d’appalto) sarà curato dalla Itaca ristorazione e servizi.
Si tratta di una società leader nel settore della ristorazione collettiva già attiva in numerose altre città d’Italia. Oltre che in Abruzzo è presente nel Lazio, in Basilicata, in Lombardia e in Sicilia. La società, che ha sede legale a San Cesareo, in provincia di Roma, ha preso “l’eredità” della gestione, andata avanti per 27 anni, dell’imprenditore di Antrosano, Paris Gatti. Tutti e sette i posti di lavoro, per cui si è temuto con il cambio gestione, sono rimasti “intatti”, in quanto la società Itaca ha riassorbito il personale già in servizio al bar. Da poco sono state assunte anche altre persone. Un’operazione gemella a quella fatta all’ospedale dell’Aquila, dove il personale è rimasto al suo posto.
La direzione del bar di Avezzano è affidata ad Aldo Belardinilli, già responsabile di area, mentre a guida della “parte operativa” è stato scelto lo storico barista dell’ospedale, Fabio Di Luca, da trent’anni nel settore. Un lavoro, quello dell’amministratore unico Flavio Buttarelli e del rappresentante legale Fabio Barducci, già apprezzato dai molti sanitari e dalle centinaia di persone che da sempre affollano il bar dell’ospedale. Grazie, infatti, alla collaborazione e disponibilità della direzione amministrativa della Asl, i locali sono stati ampliati, è stata acquisita una stanza in più, per arrivare a uno spazio di circa cento metri quadrati. Ora al bar sarà possibile mangiare anche primi piatti e altri cibi cucinati, a modo di tavola calda. L’apertura è alle 6, la chiusura è alle 21.30.
«In questi anni abbiamo lavorato per ampliare l’offerta e migliorare la qualità dei servizi», commenta Giancarlo Silveri, direttore generale della Asl, “al primo posto rimane la tutela deill’occupazione. In questo caso i posti di lavoro sono stati tutti preservati ed anzo ci sono state nuove assunzioni».
Magda Tirabassi
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