Barbati: per accedere ai fondi serve l’iscrizione a una onlus

20 Maggio 2016

AVEZZANO. Negli ultimi anni si è generata molta confusione sul 5 per mille. Non era chiaro quali associazioni potessero usufruirne e in che modo. Agostino Barbati, presidente dell’Ordine dei...

AVEZZANO. Negli ultimi anni si è generata molta confusione sul 5 per mille. Non era chiaro quali associazioni potessero usufruirne e in che modo.

Agostino Barbati, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Avezzano e della Marsica, spiega come poter donare o ricevere il 5 per mille.

Dottor Barbati oggi chi può richiedere il 5 per mille?

«Possono richiederlo esclusivamente associazioni o cooperative senza scopo di lucro che svolgono delle specifiche attività indicate dalla normativa vigente in materia. Per potere accedere a questo tipo di finanziamenti bisogna presentare una domanda ed essere inseriti come onlus in una specifica lista in cui ci si è precedentemente iscritti».

Da dove proviene il 5 per mille?

«Ogni cittadino paga allo Stato delle imposte che variano in base al reddito, alle proprietà e ad altri fattori. Da quel quantitativo di Irpef viene prelevato il 5 per mille che non va allo Stato ma viene diviso tra i vari soggetti precedentemente indicati dallo stesso contribuendo nella denuncia dei redditi».

E chi non indica a chi destinare il 5 per mille?

«Secondo la normativa vigente, se un contribuente paga 100 euro di Irpef, lo 0,5 per cento viene destinato alle onlus oppure ad altri enti che ne possono beneficiare. Se il cittadino non indica a chi vuole destinare il 5 per mille questo torna automaticamente nelle casse statali e, di conseguenza, nel bilancio dello Stato». (e.b.)

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