Barrea, via libera al nuovo Piano regolatore

Lo strumento urbanistico ha avuto l’ok dal Parco nazionale. Il sindaco: ora lotta alle speculazioni
BARREA. Ha un nuovo strumento urbanistico il Comune di Barrea. È stato laborioso l’iter di approvazione del secondo Piano regolatore generale (Prg), ma ora il centro montano ha un nuovo programma di pianificazione che regolerà d’ora in poi l’attività edilizia nel paese. E non poteva essere altrimenti, vista la complessità in generale delle procedure per l’esame dei piani urbanistici e la contestuale presenza per il territorio comunale della coesistenza di una serie di vincoli – idrogeologico, ambientale e paesaggistico e archeologico, oltre ai siti di interesse comunitari (Sic) e le riserve naturali – che hanno reso particolarmente complesso l’esame del progetto redatto dall’architetto Pietro D’Amato di Popoli. A dare l’ok al piano anche il Parco nazionale, che ha raggiunto un’intesa con il Comune. Soddisfazione per il sindaco Andrea Scarnecchia: «L’amministrazione comunale è lieta di aver finalmente a disposizione uno strumento urbanistico adeguato a tutte le normative vigenti, che limita finalità speculative, salvaguardia e tutela le peculiarità ambientali e architettoniche e che consente l’edificazione diretta di aree destinate al completamento urbanistico del centro montano». Risultano potenziate nello strumento tra l’altro, le possibilità di sviluppo turistico ecosostenibile anche con uno specifico assetto turistico per l’area lacuale del Lago di Barrea. Con l’approvazione del nuovo Prg il Comune intende fare un ulteriore passo in avanti, facendo seguire al piano la redazione di una carta per il decoro urbano e del paesaggio, per il coinvolgimento della cittadinanza alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio architettonico e ambientale. «Il Comune di Barrea», dice il sindaco, «si porrà l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, anche con bandi pubblici e la concessione di contributi, per promuovere una cultura civica e di rispetto del patrimonio». (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

