Bastonate per estorcere denaro, preso 46enne

20 Agosto 2022

L’uomo è domiciliato in città, coinvolto in una spedizione punitiva avvenuta in provincia di Frosinone

L’AQUILA. Prende a bastonate, insieme a un complice, tre persone al fine di estorcere denaro. Ma viene arrestato. Il provvedimento è stato emesso nei confronti di un 46enne domiciliato all’Aquila ed eseguito dai carabinieri della sezione operativa di Cassino e quelli della stazione di Atina, in provincia di Frosinone. L’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari è stata emesse dal gip del tribunale di Cassino anche nei confronti di un 40enne di Lenola (Latina). A entrambi vengono contestati i reati di estorsione, danneggiamento, minacce e lesioni. I militari sono riusciti in breve tempo a far luce su un tentativo di estorsione messo in atto dai due arrestati nei confronti di un 48nne di Atina. In particolare, minacciando gravi ritorsioni, avrebbero tentato in più occasioni di farsi consegnare una cospicua somma di denaro. Al rifiuto, dopo le intimidazioni, sono passati alle vie di fatto e dopo averli minacciati verbalmente anche di morte facendo ricorso all’uso di armi, lo hanno picchiato colpendolo in più parti del corpo con mazze, aggredendo anche l’anziano padre e la convivente, costringendoli a dover ricorrere alle cure dei sanitari per le lesioni riportate. I carabinieri, facendo ricorso alle tradizionali tecniche investigative, hanno raccolto prove a loro carico e così il pubblico ministero, in considerazione delle modalità del fatto e presupponendo elevato pericolo, attuale e concreto, di reiterazione del reato, ha richiesto la misura cautelare emessa dal gip, che ha disposto gli arresti domiciliari. L’attività eseguita dai carabinieri di Cassino si va ad aggiungere ai numerosi risultati conseguiti nel contrasto ai reati contro la persona e il patrimonio. (p.g.)
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