Battaglia di Tagliacozzo in un anno di eventi

TAGLIACOZZO. Partono ufficialmente le celebrazioni che nel corso di un anno festeggeranno la ricorrenza della Battaglia di Tagliacozzo. Un’intensa giornata di studi si è tenuta al Teatro Talia come...
TAGLIACOZZO. Partono ufficialmente le celebrazioni che nel corso di un anno festeggeranno la ricorrenza della Battaglia di Tagliacozzo. Un’intensa giornata di studi si è tenuta al Teatro Talia come anteprima delle manifestazioni culturali che, a partire dal 23 agosto prossimo, celebreranno il 750º anniversario dello storico evento bellico. Il celebre fatto d’arme tra Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò che Dante tramandò ai posteri come Battaglia di Tagliacozzo (canto XXVIII dell’Inferno) ebbe luogo il 23 agosto 1268. Fu un evento epocale che cambiò le sorti della penisola con la fine della dominazione sveva e l’inizio di quella angioina e incise profondamente sull’assetto politico europeo. L’incontro è stato organizzato dalla Deputazione abruzzese di storia patria le cui finalità sono per statuto la ricerca delle fonti, l’illustrazione e la ricostruzione della storia d’Abruzzo. Adriana Cottone e Pierluigi Magistri hanno illustrato i Catasti storici del territorio di Tagliacozzo esposti per l’occasione nel foyer del Teatro. Ha aperto gli interventi sul tema Franco Salvatori che ha parlato di “Tagliacozzo e il suo territorio: conseguenze locali della Battaglia”. Quindi è stata la volta del presidente della Deputazione, Walter Capezzali, che, sul tema dei “Romanzi storici e storia romanzata: il caso Tagliacozzo”, ha introdotto un romanzo fresco di stampa, “Giornata fatale - 23 agosto 1268: la battaglia di Tagliacozzo” di Domenico Colasante. Molto interessante la relazione del musicologo Gianluca Tarquinio che ha trattato il tema “La Battaglia di Tagliacozzo in musica”. Al termine della mattinata Marco Prosperi ha parlato di un progetto riguardante la valorizzazione dell’abitato alto e dell’area ortiva di Tagliacozzo. Ci sono state poi visite guidate nella chiesa e nel convento di San Francesco (Claudia Venturini e Serena Fissati), nel monastero benedettino (Alessia Guerra), Palazzo Ducale (Domenico Colasante e Mirco Crisante), Villa Bella (Luca Pappalardo) e piazza Obelisco (Franco Salvatori). (p.g.)
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