Battaglia per la Tiburtina sicura

Paolini (assessore di Cerchio) ai sindaci: «Strada da ampliare tra Paterno e Celano, sollecitiamo Anas»
AVEZZANO. Una strada percorsa ogni giorno da migliaia di veicoli, che appare molto più stretta e pericolosa da quando sono stati installati dei nuovi guard rail. La strada in questione è la Tiburtina e il tratto è quello che va da Paterno, frazione di Avezzano, fino alla rotonda della Statale 696 (bivio per Celano). Ragione che ha spinto l’avvocato Franco Paolini, assessore al Comune di Cerchio, ad avviare quella che lui stesso definisce una battaglia per la sicurezza e a sollecitare un intervento attraverso il coinvolgimento dei sindaci marsicani e dell’Anas. L’obiettivo è arrivare a un ampliamento della carreggiata. «La sicurezza è venuta meno da quando sono stati installati i nuovi guard rail», sottolinea Paolini, «di fatto, la strada appare più stretta e per tale ragione i pericoli aumentano, soprattutto nelle ore notturne. Pericoli accentuati dai tanti mezzi pesanti che la percorrono, in particolare d’estate e in primavera quando l’economia agricola è nel pieno vigore. Più automobilisti mi hanno sollecitato interventi e così ho deciso di farmi promotore di un’iniziativa per coinvolgere innanzitutto i sindaci di Avezzano e di Celano, rispettivamente Gabriele De Angelis e Settimio Santilli, e poi quelli dei paesi della Marsica est, come Pescina, San Benedetto dei Marsi, Collarmele, Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi, oltre a Cerchio, ovviamente. All’Anas», conclude l’assessore, «chiederemo l’avvio di un confronto per arrivare a una soluzione, a mio avviso fattibile, visto che si tratterebbe di ampliare la strada in una zona dove non si trovano strutture o campi coltivati». (r.rs.)
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